Contrasto alla violenza di genere: Seravezza punta su sensibilizzazione, informazione e testimonianza

Sensibilizzazione, informazione, testimonianza. Così si celebra domani (mercoledì 25 novembre) a Seravezza la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. «Anche quest’anno lavoriamo in particolare con le scuole», spiega Vanessa Bertonelli, delegata alle Pari Opportunità e alle Politiche Giovanili. «L’obiettivo prioritario è infatti quello di sensibilizzare i più giovani attraverso un approccio di tipo culturale che metta in risalto i valori della parità di genere, il contrasto alla prevaricazione, il rifiuto di ogni forma di violenza nei rapporti interpersonali. Coinvolgeremo soprattutto gli studenti della media “Pea” e dell’istituto professionale “Marconi”. All’esterno dei due istituti sarà realizzato un allestimento con le scarpette rosse come elemento di sensibilizzazione e riflessione sul tema del femminicidio. Sul piano didattico prenderà il via domani un programma di incontri che si svilupperà nell’arco delle prossime tre settimane. La psicologa che cura le attività degli sportelli d’ascolto attivi nel nostro Comune, specializzata proprio nella gestione dei fenomeni di violenza contro le donne, si relazionerà coi ragazzi da remoto affrontando vari aspetti del problema e informandoli sull’attività degli sportelli stessi. A tale proposito ricordo che quello di Querceta, presso la Croce Bianca, continua ad erogare i propri servizi in presenza, su appuntamento, ogni lunedì dalle 9:30 alle 12:30 e il mercoledì dalle 15:30 alle 18:30 (numero verde per gli appuntamenti 800 800 811), mentre quello aperto presso l’Istituto “Marconi” opererà da remoto per tutto il tempo di chiusura della scuola».

Consiglieri comunali di maggioranza e minoranza testimonieranno in prima persona il loro no alla violenza di genere mostrandosi con un segno rosso in faccia su un manifesto virtuale pubblicato online sui social del Comune domani nel corso della giornata. Spiega l’assessore al sociale Orietta Guidugli: «Negli anni abbiamo dato vita a diverse importanti iniziative per sensibilizzare e informare la cittadinanza sul tema della violenza di genere e per promuovere il confronto sulla pari dignità fra uomo e donna. Nel 2019 è arrivata anche la prima panchina rossa del nostro Comune, nel giardino della Casa dei giovani, come messaggio rivolto proprio a questi ultimi. Quest’anno l’iniziativa non poteva che essere virtuale, con assessori e consiglieri che diventano loro stessi testimonial della campagna contro la violenza, sul modello di analoghe iniziative che vediamo in tv o sul web in questi giorni. Un invito affinché tutti i cittadini postino le loro foto con il segno rosso in volto. Per contrastare la forza di fenomeni ancora così drammaticamente diffusi ci vuole la forza d’impatto non solo delle istituzioni ma dell’intera collettività».

 

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