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Le tasse vanno pagate, rappresentano la forza ed il fulcro di una nazione e di un popolo, ma vanno pagate nella maniera giusta ed equa, immaginate a quanto si potrebbero abbassare se eliminassimo gli sprechi, i privilegi e le cattive gestioni di una classe politica incompetente.

Roma
05:30 del 24/05/2017
Scritto da Sasha
FONTEITALIANOSVEGLIA.COM http://www.italianosveglia.com/conto_corrente_bloccato_il_1_luglio_ecco_chi_rischia-b-99400.html

Le tasse vanno pagate, rappresentano la forza ed il fulcro di una nazione e di un popolo, ma vanno pagate nella maniera giusta ed equa, immaginate a quanto si potrebbero abbassare se eliminassimo gli sprechi, i privilegi e le cattive gestioni di una classe politica incompetente. le aliquote al 10% permetterebbero più ricchezza, progresso ed occupazione per i giovani e soprattutto non ci sarebbe evasione!

Gli italiani l’avevano capito da un pezzo, diciamo sin dall’annuncio dell’ottobre 2016. Quando l’ex premier Matteo Renzi dichiarò con toni trionfali che Equitalia sarebbe scomparsa, senza però spiegare in che modo l’avrebbe sostituita. Qui c’è puzza di bruciato, pensammo un po’ tutti.

E, infatti, man mano che il quadro iniziava a prendere forma i timori si sono progressivamente trasformati in realtà. Quasi subito è emerso che si trattava di una soppressione solo di facciata e che dal primo luglio 2017 sarebbe nato un nuovo ente, «Agenzia delle Entrate-Riscossione», con poteri rafforzati rispetto a quello precedente.

A differenza di Equitalia, infatti, l’articolo 3 della legge n. 225/2016 prevede che il suo sostituto possa accedere direttamente all’anagrafe tributaria, alle banche dati dell’Inps e ai nostri conti correnti. Una svolta sostanziale. Perché fino ad oggi questa possibilità era garantita solo all’Agenzia delle Entrate, cioè all’ente addetto all’accertamento, mentre quello tenuto alla riscossione, Equitalia, non ne aveva diritto. Va da se che il processo subirà una brusca accelerazione.

 

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