Consiglio comunale: riunione a porte chiuse lunedì 16 marzo per l’approvazione del bilancio

Seduta a porte chiuse lunedì 16 marzo per il Consiglio comunale di Seravezza, convocato alle ore 17 per l’approvazione del bilancio preventivo 2020. «La particolarità del momento e le strette misure adottate in tutto il Paese per il contenimento del coronavirus ci hanno imposto questa scelta: ci scusiamo fin d’ora con i cittadini che non potranno assistere ai lavori dell’assemblea, ma è giusto fare così», dichiara Riccardo Biagi, presidente del Consiglio comunale di Seravezza. «Con la Protezione civile abbiamo preso le opportune precauzioni per far sì che in occasione della seduta i consiglieri comunali si dispongano nella sala adunanze del Municipio in modo tale da garantire il rispetto delle distanze di sicurezza raccomandate dalle autorità sanitarie. Il settore Organizzazione generale ha inoltre predisposto l’attivazione di misure di protezione personale per i presenti. Ringrazio fin d’ora i consiglieri comunali che prenderanno parte alla riunione, garantendo in tal modo la discussione del bilancio di previsione, uno degli strumenti più importanti per la vita e il funzionamento dell’ente. Li ringrazio inoltre per aver trovato l’accordo sulla formulazione dell’ordine del giorno, che doveva essere più ampio e ricco di argomenti, ma che unanimemente si è deciso di limitare ai soli provvedimenti di carattere economico-finanziario in scadenza».

L’ordine del giorno della seduta sarà il seguente: comunicazioni del sindaco; approvazione del Documento unico di programmazione 2020-2022; approvazione del regolamento Tari per l’anno 2020; determinazione e misura delle aliquote nuova Imu per l’anno 2020; approvazione del regolamento nuova Imu per l’anno 2020; approvazione del regolamento di disciplina delle misure preventive per sostenere il contrasto all’evasione dei tributi locali; approvazione del bilancio di previsione 2020-2022, sistema tributario e tariffario.

«Colgo questa occasione per rinnovare l’appello alla cittadinanza ad osservare scrupolosamente le raccomandazioni del Governo, restando a casa e limitando gli spostamenti ai soli casi di vera necessità, di lavoro o di salute», conclude Biagi. «Posso dire con soddisfazione ed orgoglio di aver visto in questi giorni sul territorio una risposta molto composta e consapevole da parte dei nostri concittadini e da parte degli esercenti delle diverse attività. Tutti molto attenti al rispetto delle regole e coscienti che la battaglia collettiva contro il virus si vince partendo dalle azioni individuali».

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