Congedo parentale COVID-19 per quarantena scolastica: INPS fornisce le istruzioni per i genitori con la circolare del 2 ottobre. Vediamo quali sono i requisiti, come fare domanda e compatibilità.

Congedo parentale COVID-19 per quarantena scolastica: istruzioni nella circolare INPS

Arriva per il congedo parentale COVID-19 in caso di quarantena scolastica dei figli minori di 14 anni la circolare INPS n.116 del 2 ottobre con le istruzioni.

Il congedo straordinario COVID-19 in alternativa allo smart working è stato introdotto dall’articolo 5 del decreto 8 settembre 2020 n.111, recante anche delle misure legate alla scuola.

INPS con la circolare del 2 ottobre fornisce istruzioni amministrative in materia di diritto alla fruizione del congedo parentale COVID-19 per la quarantena scolastica dei figli.

Vediamo quali sono i requisiti, come fare domanda per il congedo parentale COVID-19 per quarantena scolastica e i casi di compatibilità e incompatibilità ricordando che con l’aumento della curva dei contagi già si sta pensando a soluzioni alternative per la scuola e le lezioni, in particolare per gli istituti superiori.

Congedo parentale COVID-19 per quarantena scolastica: requisiti

Sul congedo parentale COVID-19 per quarantena scolastica ci sono dei requisiti specifici da rispettare e che INPS illustra nella circolare del 2 ottobre la n. 116. In particolare è l’articolo 5 del decreto dell’8 settembre come abbiamo detto che ha introdotto la misura.

Possono beneficiare pertanto del congedo parentale COVID-19 per quarantena scolastica i soli genitori lavoratori dipendenti del settore privato per figli minori di 14 anni.

Si precisa che il congedo può essere fruito anche da lavoratori dipendenti affidatari o collocatari di minore per il quale sia stata disposta, dal Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente, la quarantena a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico.

Sono esclusi invece dal congedo parentale COVID-19 per quarantena scolastica i genitori lavoratori autonomi sia i genitori iscritti alla Gestione separata INPS. Il genitore, per godere del congedo parentale COVID-19 in caso di quarantena scolastica dei figli, deve:

  • avere un rapporto di lavoro dipendente in essere. Ne consegue, specifica INPS, che in caso di cessazione o sospensione del rapporto di lavoro durante la fruizione di un periodo di congedo COVID-19, viene meno il diritto al congedo medesimo e le giornate successive alla cessazione o sospensione non possono essere indennizzate. Per tali motivi il genitore deve tempestivamente informare l’Istituto dell’avvenuta modifica del rapporto lavorativo;
  • non deve trovarsi in smart working durante i giorni di fruizione del congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli;
  • il figlio, per il quale si fruisce il congedo, come abbiamo anticipato deve essere minore di anni 14 e non potrà essere quindi più fruito al compimento del 14esimo anno di età;
  • deve essere convivente durante tutto il periodo di fruizione del congedo con il figlio per cui è richiesto il congedo stesso, e questo significa che il minore ha la residenza anagrafica nella stessa abitazione del genitore richiedente. Nel caso di affidamento o di collocamento del minore, la convivenza è desunta dal provvedimento di affidamento o di collocamento al genitore richiedente il congedo;
  • il figlio per il quale si fruisce il congedo deve essere stato messo in quarantena, ai sensi dell’articolo 5 del decreto-legge n. 111/2020, con provvedimento del Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico.

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Congedo parentale COVID-19: l’indennità

Per il congedo parentale per COVID-19 in caso di quarantena scolastica dei figli minori di 14 anni viene corrisposta un’indennità al genitore beneficiario pari al 50% della retribuzione calcolata secondo quanto disposto dall’articolo 23 del testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità.

Il periodo di congedo è coperto da contribuzione figurativa. Il genitore può fruire del congedo pparentale COVID-19 per il periodo che va dal 9 settembre al 31 dicembre 2020 e per tutta la durata del periodo di quarantena del figlio, anche in caso di proroghe del provvedimento o di nuovi provvedimenti emessi per lo stesso figlio. In caso di due o più figli minori di 14 anni in quarantena nello stesso periodo, nei giorni di sovrapposizione, l’indennità del congedo parentale COVID-19 è unica per il genitore.

INPS specifica che l’Istituto può indennizzare esclusivamente i periodi di congedo ricompresi all’interno del periodo di quarantena disposto nel provvedimento del Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente.

Congedo parentale COVID-19: compatibilità

INPS nella circolare sul congedo parentale COVID-19 in caso di quarantena scolastica dei figli minori di 14 anni elenca anche i casi di compatibilità con la tipologia di assenza dell’altro genitore convivente con il figlio. Un genitore può fruire del congedo parentale COVID-19 in caso di quarantena per il figlio anche se l’altro genitore è assente da lavoro per:

  • malattia;
  • maternità/paternità;
  • ferie;
  • aspettativa non retribuita;
  • se il genitore è un soggetto con particolari situazioni di fragilità (indicazioni nella circolare del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero della Salute, n. 13 del 4 settembre 2020);
  • permessi 104;
  • inabilità e pensione d’invalidità.

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