43-cgil-cisl-uil-cropped-47CONCLUSA  LA CAMPAGNA DI RACCOLTA FIRME  PER ABBATTERE LE LISTE DI ATTESA IN SANITA’.

 

In provincia di Lucca sono state RACCOLTE 7938 FIRME che sono state consegnate alla Cordinatrice della CGIL dell’Area Vasta Nord Ovest,  per la successiva consegna alla Direttrice dell’ASL Toscana N-O.

Un risultato importante frutto del lavoro fatto dai compagni/e dello SPI e della CGIL che ha trovato riscontro nelle persone che troppo spesso, dopo la valutazione dello specialista e l’impegnativa del Medico di famiglia, si  vedono proporre appuntamenti anche a un anno di distanza.

Recentemente, CGIL CISL UIL hanno siglato un protocollo di intesa con la Direzione ASL Toscana Nord Ovest e con la Conferenza dei Sindaci in cui si prevede, l’Istituzione programmata di  tavoli comuni di confronto, verifica e moritoraggio delle politiche attinenti l’insieme dell’Area Vasta Nord Ovest.

Un primo incontro sul problema delle liste di attesa, per la  specialistica e e per la diagnostica, è previsto Lunedi 26 Marzo 2018.

Le parti concordano sulla necessità di analoghi tavoli di confronto a livello territoriale di Distretto. Per noi Piana di Lucca, Versilia e Valle del Serchio.

 

PIANA DI LUCCA – dopo l’incontro previsto mercoledì 21 fra ASL Conferenza dei Sindaci e CGIL CISL UIL, si prevede l’avvio di un tavolo permanente, mensile, sulle questioni riguardanti il sistema integrato socio  sanitario territoriale (ospedale-territorio-pronto soccorso-liste di attesa ecc….;

VERSILIA – con il 31 dicembre 2018, la Società della Salute ha cessato ed è stata messa in discussione a seguito di problemi politico-istituzionali fra i sindaci della Versilia; siamo in ritardo perché ad oggi non è stata ancora definita ed approvata la convenzione socio sanitaria fra i Comuni e l’ASL, necessaria per progettare, programmare, e gestire tutto ciò che faceva capo alla Società della Salute. Siamo in attesa di risposte e di una necessaria convocazione. Anche qui c’è la necessità di aprire un tavolo comune permanente  di confronto, riprendendo il confronto già aperto sulle liste di attesa.

VALLE DEL SERCHIO – Siamo in ritardo, il tavolo promesso non è mai partito davvero e quando è stato fatto ha avuto la caratteristica di una-tantum ed è mancata la continuità.

 

Eliminare le liste di attesa si può e si deve: buone pratiche esistono, funzionano e sono replicabili. Spesso il segreto è nell’organizzazione : lo stanno dimostrando i percorsi studiati per alcune specialistiche  e per alcune malattie croniche, la medicina di iniziativa e la zona di Pisa che, per alcuni esami che avevano le liste d’attesa più lunghe, sembra avere ha ridotto a tre giorni l’attesa massima della prestazione,  anche se qualche problema da risolvere resta.

Ovunque, in ogni caso, i sistemi che funzionano meglio sono quelli che vedono la presa in carico diretta, delle persone,  da parte dei medici di famiglia e degli specialisti.

Continua l’iniziativa della CGIL perchè si affrontino i problemi che i cittadini e le persone incontrano nel Sistema Socio-Sanitario nei Distretti di Lucca, della Valle del Serchio e della Versilia.

Share