VIVA il 1° Maggio! W i lavoratori e le lavoratrici!

La salute non è una merce. La sanità non è un’azienda.

In questi anni abbiamo assistito all’aumento delle morti sul lavoro, questo perché padroni e manager investono sempre meno in sicurezza a vantaggio dei loro profitti. Anche per l’epidemia Covid-19 la statistica dei morti sul lavoro(e da lavoro) ha registrato, ad oggi, oltre 200 vittime tra gli operatori sanitari. Medici, infermieri, operatori socio-sanitari e dei servizi sono vittime di un sistema che non li ha informati né protetti, mandandoli a fronteggiare l’emergenza sanitaria senza protezioni o con protezioni inadeguate. E’ inaccettabile continuare a morire di lavoro e insopportabile il fatto che lavoratori e lavoratrici che denunciano la mancanza di sicurezza, esercitando il diritto di cronaca e di critica, subiscano intollerabili rappresaglie fino al licenziamento!

Non andrà tutto bene se le cose non cambieranno, se i lavoratori e le lavoratrici non lotteranno uniti, se la salute non cesserà di essere vista come una merce e la sanità come un’azienda.

Comitato Sanità pubblica Versilia Contro il depotenziamento dell’ospedale Versilia e dei servizi territoriali

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