La sezione A.R.I. (Associazione Radioamatori Italiani) “Fratelli Vecchiacchi” di Lucca informa che in collaborazione con il A.R.I. Comitato Regionale Toscano organizza un corso per la preparazione all’esame per il conseguimento della patente di radioamatore che si terrà nella prima metà di novembre 2022.

Il corso, che avrà inizio nei primi giorni del prossimo mese di aprile, si terrà prevalentemente in modalità videoconferenza e, se necessario con qualche incontro in presenza.

Per maggiori informazioni contattare la sezione lucchese all’indirizzo: info@arilucca.it.

Cos’è il Radioamatore? E’ un’attività di comunicazione attraverso le onde radio sulle molteplici frequenze a loro assegnate, con vari modi di emissioni, quali fonia, morse e digitali. Il Radioamatore è anche uno sperimentatore, in vari campi. Inoltre collabora con Istituzione nel campo della Protezione Civile ed altre.

L’ A.R.I. (Associazione Radioamatori Italiani), costituita nel 1927, è un ente morale ed ha una sede centrale a Milano e numerose sezioni sul territorio, è la filiazione italiana della I.A.R.U. (International Amateur Radio Union). Questa è la più numerosa associazione nazionale nel campo radioamatoriale e, attraverso la sua organizzazione, coordina le moltissime attività dei soci fra le quali ricordiamo la ricerca tecnica, lo studio della propagazione radio, gare, collegamenti effettuati attraverso satelliti costruiti e messi in orbita da radioamatori o sfruttando la riflessione della Luna, la radio applicata al computer e, non ultima, la collaborazione con enti pubblici e istituzioni nel campo dei collegamenti radio alternativi per Protezione Civile.
La sezione di Lucca, ora intitolata ai fratelli Francesco e Luigi Vecchiacchi, ha una storia che si può dividere in due fasi. Della prima si hanno notizie sino dal lontano 1948 quando già era presente un embrione di vita associativa che fu trasformato in sezione vera e propria il 19 febbraio 1949. Erano gli anni delle licenze rilasciate dalle Autorità americane presenti in Italia e l’attività radioamatoriale nella nostra provincia era sicuramente frenetica in quanto già negli anni 1949-1957 si contavano circa 40 soci. A questo punto avvenne in Italia una svolta “epocale”: cessarono di esistere le licenze, così come erano conosciute fino a quel momento, e vennero introdotti gli esami da parte del Ministero delle Poste con successivo rilascio delle autorizzazioni ai radioamatori d’intesa con i Ministeri dell’Interno e della Difesa. In questo “passaggio” molti soci rinunciarono a proseguire l’attività e anche la sezione ARI di Lucca si sciolse trasformandosi in gruppo. Iniziò quindi la seconda fase che porterà, nel 1965, alla costituzione dell’attuale sezione.

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