Non è affatto piaciuto ai genitori il Dirigente dell´Istituto Comprensivo di Seravezza, dott. Maurizio Tartarini, dal quale, ieri, si attendevano di più, soprattutto se si pensa che lui, per primo, dovrebbe essere dalla parte dei genitori e degli alunni delle scuole che sono di sua competenza. Un atteggiamento di sufficienza che si è concluso con l´abbandono, in sordina, dell´incontro, lasciando molti interrogativi senza risposta. L´Amministrazione, in prima persona il Sindaco, si è scusata per i disagi causati dalla mancata installazione dei moduli, ammettendo le proprie responsabilità in questa vicenda, che ha reso la Scuola Frediani, una scuola itinerante, con tutti i disagi che ciò comporta. Del resto, l´installazione era prevista per dicembre 2018, data procrastinata più volte, così da incontrare l´ulteriorie ostacolo, in termini di tempo, introdotto dalla legge sblocca cantieri e riguardante l´autorizzazione del Genio Civile. Adesso servono risposte immediate. I genitori attendono di sapere dove saranno sistemati i loro figli all´inizio del prossimo anno scolastico, ormai alle porte. L´Amministrazione si è presa l´impegno di convocare il Dirigente Scolastico e le docenti, per una più corretta pianificazione del previsto spostamento di due classi alla Scuola del Frasso, pianificazione che dovrebbe rendere meno disago possibile a genitori ed alunni della Scuola Frediani, già fortemente penalizzati dallo spostamento dello scorso anno presso la Italo Calvino di Ripa, e che riguarderà principalmente gli orari di ingresso e uscita, il  pulmino e la didattica, senza dimenticare che ci saranno genitori con più figli che se li vedranno separare in scuole diverse. Noi genitori, a questo punto, fermo restando che attendiamo aggiornamenti costanti sulla ristrutturazione della Scuola Frediani di Seravezza, per la quale non smetteremo mai di chieder conto all´Amministrazione, la quale ha preso precisi impegni per quanto riguarda la questione perché nessuno può pretendere che la scuola più vicina sia a km e km di distanza, o meglio, ciò non significa garantire il diritto allo studio, chiediamo al Dirigente Scolastico e a questa Amministrazione di tenere insieme questa scuola, a questo punto, non separando le classi, e trovando una sede adeguata ad accogliere anche i prossimi  iscritti, garantendo, come previsto, non solo l´offerta formativa, che comprende anche la soluzione modulare in alternativa al tempo pieno, ma dando la possibilità a coloro che scelgono il nostro Istituto Comprensivo, di mantenere in vita una scuola che deve obbligatoriamente tornare a Seravezza. Infine ringraziamo quei politici che hanno partecipato, in maniera discreta, alla riunione di ieri, siamo consapevoli del fatto che sapranno poi  intervenire e/o riferire nelle sedi più opportune a loro riservate, come il Consiglio Comunale e le varie commissioni.

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