COMITATO DIFESA SCUOLA SERAVEZZA: DATE TEMPI CERTI DI INIZIO LAVORI E TROVATE UNA SOLUZIONE PER FARCI RESTARE A SERAVEZZA

Oggi più delle scorse volte, il Consiglio Comunale si è trasformato in una vera e propria camera ardente. Nel senso letterale del termine, in quella stanza consiliare, certo pur grande, ma con aperture in alto che più che finestre si potrebbero definire feritoie, il clima era umido, afoso e pesante proprio come quando,

nell´antichità, vicino ad una salma si accendevano fiaccole. Camera ardente in senso figurato, si stavano celebrando le esequie dell´edificio che ha ospitato fin dai primi anni del ´900, la scuola Ermenegildo Frediani, infine, la Sala Consiliare era ardente nel senso che all´interno, vi erano persone davvero arrabbiate e determinate a lottare per un loro diritto, quindi ardenti di passione. Eppure, mentre sentivamo pronunciare quella maledetta parola, “chiusa”, riferita alla E. Frediani, i nostri cuori hanno subito un lutto. Generazioni e generazioni sono passate all´interno di

quell´edificio, bello, maestoso, dominante su tutto il paese, quasi come un padre amorevole che si prende estrema cura di tutti i propri figli. Per un attimo ho pensato alla fortuna che hanno avuti i bambini che lo scorso anno hanno frequentato la prima. I genitori potranno dire: “menomale che mio figlio è riuscito a frequentarla, almeno per un anno”. Dalle finestre si vedeva bene quell´edificio luminoso e imponente, che tutto sembra rivelare meno quanto, malauguratamente per noi, hanno raccontato i calcoli ingegneristici. E non c`è tecnico o assessore che potrà mai dirci che quella scuola non la stiamo perdendo, perdendo per sempre, per tutta una serie di ragioni non prese assolutamente in considerazione dai nostri amministratori i quali, invece, si prodigano per farci sapere che a loro non piace il Comitato dei Genitori costituitosi a difesa di quell´edificio (e della scuola in generale), che racconta gran parte della nostra storia. Non siamo scellerati, nessuno mette in dubbio che la scuola sia da adeguare alle normative antisismiche, quello per cui ci battiamo e continueremo a batterci, è il fatto che non ci chiedete di rinunciare ad uno degli edifici più importanti del paese, ma ci chiedete proprio di cambiare paese! E per quanto? Chi lo sa…

Ma come facciamo a fidarci di una politica che ha chiuso ben 5 scuole? Con che coraggio continuate a chiederci degli enormi sacrifici, dopo aver fatto scendere notevolmente il numero dei plessi? Come facciamo a credervi ancora? Non avete pensato ai disagi che creerete ai bambini, ai genitori, agli insegnanti per non parlare dei commercianti? E`stato evidente, durante lo svolgimento del Consiglio, che non lo avete mai fatto. Ci avete solo offeso e avete cercato di screditarci, a partire dal fatto che ci considerate “zombi della protesta”, esseri non consenzienti, manovrati dal politico di turno, non solo, dopo aver detto che ci sono troppi comitati (chissà perché), il Sindaco ha affermato che non gli piacciamo. Sindaco, ha scelto lei di ricoprire questa carica, la quale comporta di mettere i cittadini sempre al primo posto, anche quelli che non le piacciono, altrimenti avrebbe dovuto fare il segretario di partito, lì avrebbe potuto selezionare. Vi abbiamo chiesto di leggere un documento, non avendo ricevuto risposta lo abbiamo consegnato alle opposizioni. Anche su questo avete trovato il modo di gettarci fango addosso. tant`è che Il Tirreno, stamattina, riporta più di una notizia errata e cioè che noi abbiamo consegnato solo ai Consiglieri di Patto Civico il documento che volevamo leggere noi, mentre lo avevano tutti i consiglieri e questo prima dell´inizio del Consiglio, inoltre, abbiamo seguito il Consiglio in maniera rispettosa, non abbiamo urlato o invaso e occupato la sala consiliare. In ogni caso, di seguito, riportiamo integralmente il testo, di quel documento.

SCUOLA BENE COMUNE

Al Gentile Sig.Sindaco,

ai Consiglieri tutti

PENSIAMO CHE IN UN PAESE COME SERAVEZZA, (OVE A LIVELLO CULTURALE NIENTE HA DA RECRIMINARE VISTA LA PRESENZA DEL PALAZZO MEDICEO PATRIMONIO MONDIALE UNESCO, SEDE DI LABORATORI DIDATTICI, MOSTRE PITTORICHE E FOTOGRAFICHE DI RILEVANZA NAZIONALE, SEDE DELLA BIBLIOTECA, LA PRESENZA DELLE SCUDERIE GRANDUCALI OVE VIENE SVOLTO UN PROGRAMMA TEATRALE PARI A QUELLO DI VIAREGGIO E CAMAIORE), LA SCUOLA PRIMARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO DEBBA ESSERE PRESENTE SE VOGLIAMO CHE LA COMUNITA’ CONTINUI AD ESISTERE.

PENSIAMO ED ALLORA CI DOCUMENTIAMO ANCHE TRAMITE LO STUDIO “SCUOLA E MONTAGNA” COMMISSIONATO DAL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA (MIUR) DOVE FRA LE ALTRE COSE, RIBADISCE L’IMPORTANZA DELLA SCUOLA IN UN PAESE AL FINE DI LEGARE FORTEMENTE LA COMUNITA’ CON L’AMBIENTE, PERMETTENDO LO SVILUPPO DEL SENSO DI IDENTITA’ COLLETTIVO (E NON PAR POCO IN UN MOMENTO STORICO IN CUI A PREVALERE E’ SEMPRE E SOLTANTO L’INDIVIDUALISMO…) E PONE LE BASI PER LA TUTELA DELLA CULTURA, DELLA STORIA E DELLE TRADIZIONI LOCALI.

I NOSTRI TERRITORI SONO RICCHI DI STORIA E NON VOGLIAMO CHE VADANO PERDUTI PER SEMPRE. CHIUDERE LA SCUOLA SIGNIFICA PERDERE QUESTI VALORI E QUESTE RICCHEZZE. SIGNIFICA PERDERE L’IDENTITA’ DI UN PAESE.

ALLA LUCE DI TUTTI QUESTI FATTI SIAMO A CHIEDERVI IN MANIERA SECCA E PRECISA, ALLA QUALE PRETENDIAMO UNA RISPOSTA ALTRETTANTO PRECISA E CON ATTO SCRITTO LA SEGUENTE DOMANDA:

  • VOLETE CHIUDERE LE SCUOLE ELEMENTARI DI SERAVEZZA CAPOLUOGO SOLO TEMPORANEAMENTE AL FINE DI PROCEDERE ALLA MESSA A NORMA DELL’EDIFICIO SCOLASTICO O L’OBIETTIVO E’ QUELLO DI CREARE UN PLESSO UNICO CHIUDENDOLE COSI’ DEFINITIVAMENTE?

CONSEGUENTEMENTE A QUESTA RISPOSTA NOI GENITORI ESPONIAMO LE NOSTRE RICHIESTE PER LE QUALI NON SIAMO DISPOSTI AD INDIETREGGIARE NEANCHE DI UN PASSO:

  1. UBICAZIONE DEI LOCALI ADIBITI A SCUOLA ELEMENTARE IN SERAVEZZA CAPOLUOGO CON DEFINIZIONE PRECISA DEL LUOGO OVE SISTEMARE LA SCUOLA IN TEMPI BREVI E CERTI;

  2. TEMPI CERTI DI MESSA A NORMA DELLA SCUOLA ELEMENTARE ERMENEGILDO FREDIANI CON INDICAZIONE DELLE DATE DI FINE LAVORI;

  3. ITER BUROCRATICI CHIARI E PUBBLICAMENTE CONTROLLABILI RIGUARDO I LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DELL’EDIFICIO SCOLASTICO DI CUI SOPRA;

  4. INFORMAZIONI CHIARE CIRCA L’ACCOGLIMENTO DA PARTE DELLA REGIONE TOSCANA DELLA RICHIESTA DI FINANZIAMENTO FATTA DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SERAVEZZA PROPRIO PER INTERVENTI STRAORDINARI E DI MESSA IN SICUREZZA DELLE SCUOLE.

Seravezza, luglio 2018

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