POTENZIARE WIFI DI CASA – Una doverosa premessa ancor prima di consigliare qualsiasi cosa: non aspettatevi velocità mostruose per il trasferimento di file tra un PC e l’altro della rete!

POTENZIARE WIFI DI CASA – Una doverosa premessa ancor prima di consigliare qualsiasi cosa: non aspettatevi velocità mostruose per il trasferimento di file tra un PC e l’altro della rete! Il segnale WiFi deve essere prerogativa dei dispositivi che necessitano di accesso ad Internet senza l’ausilio di un cavo. Il WiFi è per Internet, punto!

POTENZIARE WIFI DI CASA – Se cercate di trasferire enormi quantità di file da un PC all’altro sfruttando il WiFi, rischierete di rimanere molto delusi dalle velocità in gioco: sui 2.4 GHz (la frequenza più famosa per il WiFi) i canali più stabili sono quelli con ampiezza di 20 MHz, quindi la velocità massima di trasferimento è 150 Mbps (protocollo N, 18,75 MB/s) da ripartire equamente tra tutti i dispositivi connessi.

Un client WiFi da solo non può prendersi più di un terzo della velocità massima, quindi la velocità di trasferimento tra due PC connessi alla rete WiFi è di circa 4-7 MB/s massimo (nelle migliori condizioni di rete).

POTENZIARE WIFI DI CASA – Per migliorare la velocità tra PC possiamo sfruttare i 5 GHz (protocolli N e AC), ma la copertura è molto più scarsa e si otterranno valori di trasferimento superiori ai 15 MB/s solo entro i 5 metri dal router.

Se dovete trasferire tantissimi file nella rete locale dovrete sfruttare giocoforza Ethernet Gigabit o una chiavetta USB 3.0 dedicata allo scopo: i risultati saranno decisamente migliori.

In primis, occhio alla posizione del modem. Storicamente, quella scatoletta antiestetica la si tende a nascondere negli angoli più remoti della casa: ecco, provando magari a posizionarlo in mezzo alla casa, magari i vostri ospiti storceranno leggermente il naso ma almeno potrete godervi al meglio un video o una serie tv. Occhio poi ai muri, veri e propri schermi per la vostra connessione. Del resto, l’Internet via cavo sarà scomodo ma a prestazioni non c’è paragone.

Attenzione poi al numero dei dispositivi collegati al Wi-Fi: nel caso, per un dispositivo stabile come il televisore è da prediligere la connessione via cavo, “liberando” il wireless per i dispositivi come laptop o smartphone. Provate poi a girare per casa vostra effettuando qualche verifica sulla potenza della connessione con applicazioni del tipo Heat Map o Speed Test, così da controllare che – per questioni ambientali – tutte le stanze siano grossomodo ugualmente coperte.

Occhio alle spie luminose sul modem: un colore rosso o giallo può indicare una limitatezza. Occhio ai modem forniti dal provider di rete: spesso non sono i migliori, nel dubbio potete sempre provare ad acquistarne uno con capacità di 5 GHz e un sistema 802.11ac, anche se non avete idea di cosa significhi. Nel caso in cui casa vostra sia particolarmente grande, poi, valutate di creare sottoreti (con un extender, un semplice plug-in a parete) o sviluppare una rete mesh cosicché il sistema di router potenzi la connessione

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