Come conservare il brodo vegetale al meglio: trucchi e consigli

Come conservare il brodo vegetale al meglio: trucchi e consigli

Come conservare il brodo vegetale al meglio: trucchi e consigli

Il brodo è una preparazione di base della nostra cucina, fondamentale per impreziosire e portare in tavola tantissime ricette. Ne avete preparato più del dovuto e avete deciso di conservarlo così da averlo sempre a disposizione? Ecco una guida, con trucchi e segreti, per conservare correttamente il brodo vegetale.

Il brodo è una ricetta base della cucina tradizionale e internazionale ed è un elemento essenziale per la preparazione di risotti, zuppe, spezzatini e minestre. Se preferite prepararlo in casa invece che acquistarlo, vi sarà sicuramente capitato prepararne in grandi quantità e non sapere cosa farne, o magari di aver bisogno di piccole porzioni, ma non avere il tempo di prepararlo a partire da zero: in questi casi, la soluzione è conservare il brodo correttamente così da averlo sempre a portata di ricetta.

Come possiamo conservare al meglio il brodo vegetale? Quali contenitori è preferibile utilizzare e per quanto tempo possiamo conservarlo senza che il brodo perda sapore e profumo? Ecco trucchi e segreti per conservare il brodo vegetale alla perfezione.

Come fare il brodo vegetale in casa

Preparare il brodo vegetale in casa è molto semplice e per farlo occorrono pochissimi ingredienti e meno di un’ora di tempo. Ecco come farlo:

  • lavate e pelate le carote, eliminate le estremità e tagliatele a pezzi di media dimensione;
  • sbucciate la cipolla e tagliatela a metà;
  • lavate infine un mazzetto di prezzemolo e una costa di sedano;
  • sistemate tutte le verdure in una pentola capiente, ricopritele con acqua fredda, aggiungete sale e pepe e accendete il fornello;
  • portate a bollore e fate cuocere a fiamma bassa per 50-60 minuti con il coperchio;
  • spegnete il fuoco, scolate le verdure e filtrate il brodo con un colino a maglie strette.

Come conservare il brodo vegetale

In base alla quantità di brodo di cui avrete bisogno, potete scegliere tra diverse opzioni di conservazione, l’importante è conservarlo in un contenitore adatto e ricordare di etichettarlo sempre con la data di conservazione.

  • Prima di conservare il vostro brodo, assicuratevi che si sia raffreddato;
  • scegliete il contenitore le cui dimensioni si avvicinano il più possibile alla quantità che consumate durante la preparazione: una bottiglia di plastica da mezzo litro o da un litro oppure un barattolino di vetro;
  • fate attenzione a non riempire il contenitore fino all’orlo, meglio riempirlo per i 3/4 così da evitare che il liquido del brodo aumentando in fase di congelamento possa romperlo e provocare dei danni al freezer;
  • riponete il contenitore nello scompartimento più alto del freezer, in questo modo potrete conservarlo per un massimo di tre mesi.

Come preparare dei cubetti di brodo vegetale

Un modo furbo e semplicissimo per conservare delle piccole quantità di brodo è preparare i dadi fatti in casa: una volta preparato il vostro brodo, lasciatelo raffreddare, filtratelo con un colino e versate il liquido ottenuto nei contenitori per il ghiaccio. Quando avrete bisogno del brodo per insaporire i vostri risotti o rendere teneri e profumati i vostri spezzatini, non dovrete far altro che portare a bollore una pentola di acqua e sciogliere il cubetto di brodo: per ogni cubetto vi consigliamo di calcolare un litro di acqua bollente.

Share
Verde Azzurro 6

Verde Azzurro 6