COME CONDIRE LE VERDURE

Fiamma Sanò ci dà alcuni consigli di condimenti e salse a cui non pensiamo eppure gli ingredienti sono tipici della nostra cucina ma forse non ci pensiamo ad utilizzarli in questa maniera.
1) I carciofi, per esempio: crudi tagliati a fettine sottilissime, li lasciateli in ammollo nella spremuta di un pompelmo, un mandarino e una spruzzata di succo di limone.
Aggiungoete olio, cipollotto, pepe, sale, aneto e una grattugiata di zenzero. Freschissimi! E marinando insieme delle mazzancolle o del salmone, è un piatto completo.

2) Provate ad affettarne un cetriolo a rondelle sottilissime, con la sua buccia, che avrete lavato accuratamente. Ora conditelo con un cucchiaino di olio di sesamo, del gomasio o dei semi di sesamo misti naturali e tostati e del sale.Ideale per insalate col tofu, o anche per dare sprint alle erbe bollite, come coste e spinaci.

3) Unite a due cucchiaini di senape un cucchiaino di olio, del brodo vegetale o l’acqua di ammollo dei funghi, ancora meglio! una goccia di limone e delle foglie di rosmarino tritate. Appoggiate la salsa su un bel piatto di verdure a vapore o stufate in padella antiaderente (senza olio, ovviamente) composto da carote, fagiolini, broccoli e cavolfiore. Se siete pigri, esistono delle buste surgelate molto simili a questa composizione, con anche il cavoletto di Bruxelles.

4) Quando fate a casa olive, carciofi e peperoni, usate l’olio di conserva per condire le vostre verdure. Un cucchiaio, come da porzione, vivacizza il piatto. Quando finisce il vasetto delle verdure fatte in casa si usa l’olio per le bruschette.

5) La mela e la pera nell’insalata di spinacino novello sono un grande classico. Ma nella stessa base verde provate ad aggiungere invece delle striscioline sottili di mango. Ha numerose e riconosciute proprietà antiossidanti, è dolce con una punta acida, più leggero dell’avocado e per la maggior parte di noi meno comune al gusto nell’uso salato.
Perfetto con le foglie corpose dal sapore tenue come lo spinacino. Condite con olio, sale, pepe e limone. Aggiungete dei pistacchi. Ma attenzione, ogni frutta secca ha la sua dose: le mandorle 5, le noci 2. Per un piatto completo, al mango accostate il prosciutto (ma allora levate il limone dal condimento!). L’effetto è lo stesso che farebbe col melone, ma un po’ meno prevedibile.
fonte ezio lucchesi

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