“Anche sulla modifica del Codice degli appalti, il governo sta esautorando il Parlamento. Mentre la Commissione competente di Palazzo Madama da circa tre mesi è al lavoro con audizioni e vari altri adempimenti per arrivare ad un testo condiviso di un nuovo Codice, il governo, si apprende, si appresta ad approvare un ddl delega sulla stessa materia. Oggi abbiamo abbandonato i lavori della Commissione Lavori pubblici per protestare contro questo modo di procedere che non condividiamo e che non fa l’interesse delle imprese, degli artigiani e di tutto il settore dell’intrapresa”. Lo dichiara il senatore e vicepresidente del Gruppo di Forza Italia Massimo Mallegni che insieme con la collega Alessandra Gallone ha abbandonato per protesta i lavori della ottava Commissione dove sono in corso diverse audizioni in vista di una modifica del Codice degli appalti.

“Una modifica – spiega Mallegni – che si rende necessaria e urgente in quanto l’attuale normativa ha di fatto bloccato l’avvio delle opere pubbliche. Ma non può essere accettabile che mentre il Parlamento procede, il governo improvvisamente decida di far da sè rendendo vano tutto il lavoro fin qui svolto. Abbiamo quindi chiesto al presidente della Commissione Coltorti di convocare un Ufficio di presidenza per decidere come andare avanti e fino ad allora – conclude – ci asterremo dal partecipare alle sedute che hanno all’ordine del giorno il Codice degli appalti”.

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