Associazione Culturale Cibart           “Cinquecentenario di Michelangelo in Versilia”

 

La Cappella   21/22 Luglio;  Seravezza 27/28/29 Luglio;

 

“L’Edizione Cibart 2018, nel centro storico di Seravezza, è sempre più vicina e, di volta in volta, approfondiremo le novità che abbiamo introdotto” – confermano il Presidente Matteo Marchetti e il Segretario Stefano Alessandrini. Quest’anno ad impreziosire il contenuto della manifestazione artistica, si inserisce una particolare ricorrenza, il Cinquecentenario della venuta di Michelangelo nei nostri luoghi. Sarà un’edizione davvero incomparabile per la portata e la qualità degli eventi, alcuni di essi avranno luogo in una delle comunità simbolo del percorso Michelangiolesco in Versilia, La Cappella, includendo, così, una parte sempre più ampia del territorio comunale, all`interno della kermesse. Quella che si svolgerà nella montagna seravezzina, assumerà le vesti di una vera e propria anteprima della ormai consueta edizione estiva del Capoluogo, prevista per il 27, 28 e 29 luglio prossimi.

L’Anteprima Cibart a La Cappella, del 21 e 22 luglio, infatti, si terrà proprio nella località da cui domina la famosa Pieve di San Martino, e comprenderà rappresentazioni musicali, di danza, performances di vario genere, mostre, installazioni, fotografia, simposio di scultura nella cava adiacente alla Pieve, infine, non potevano certo mancare buon cibo e nettare degli Dèi. “Non ci sarebbe stata un’edizione così ricca – riprende il Presidente Matteo Marchetti – se non ci fosse stata la collaborazione non solo dei veri protagonisti dell’arte, i Maestri, e dei giovani emergenti, ma anche di coloro che si occupano di amare e coltivare l`arte, che se ne innamorano a tal punto da fare della loro vita una missione, quella di promuoverla ai più alti livelli. E’il caso di Laura Tartarelli, gallerista e dealer di Pietrasanta, cresciuta circondata dall’arte”. Laura è molto conosciuta nel suo ambito professionale, suo padre lavorava in fonderie come maestro di cera, insieme agli artisti più famosi del mondo. Da bambina ha frequentato i laboratori di marmo e ha conosciuto maestri di fama mondiale come Igor Mitoraj, Fernando Botero, Arnaldo Pomodoro, Maria Gamundi e tanti altri. Averla al proprio fianco significa vedere i maestri al lavoro, respirare l’atmosfera magica del momento della creazione di un`opera. Con la sua arte è presente ad eventi importanti, in collaborazione con Divina Management, organizza corsi d’arte e collabora con il Museo di Arte Contemporanea di Lucca e con la Fondazione Collodi, e’ Direttore Artistico di alcune location private, dove si occupa di curare mostre ed eventi.

Ma veniamo all`Anteprima in località La Cappella del 21 e 22 luglio – riprende la parola il Segretario Stefano Alessandrini all`ínterno della Pieve Romanica di San Martino, famosa per il suo rosone chiamato ´Occhio di Michelangelo´ ma che, in realtà, fu scolpito dal Benti, suo allievo e stretto collaboratore, esporrà l`artista Giovanni Balderi. Balderi nasce a Seravezza, studia scultura a Pietrasanta, si diploma all’Istituto Statale d’Arte ottenendo due borse di studio. Con umiltà riconosce che è necessario avere dei grandi Maestri per lasciare anche solo un segno e così lavora nei più prestigiosi studi di scultura, per diventare lui stesso un maestro, ed essere chiamato ed esportare il suo stile, raffinato ed armonioso, oltreoceano. Nel suggestivo abbraccio delle rovine della Chiesa dell`Annunziata, sarà invece allestita la mostra fotografica di Andrea Bartolucci, location ideale se si pensa al titolo ´Le stanze del cielo – sulle tracce di Michelangelo´, che fa parte di uno studio storico-paesaggistico molto ambizioso, iniziato diversi anni fa e inerente all`archelogia industriale. E ancora le imperdibili installazioni di  Emanuele Giannelli, che vive e lavora da molti anni nella nostra realtà, e che abbiamo potuto ammirare, lo scorso anno, in una mostra intitolata ´La danza degli utopisti´, nel centro storico di Seravezza oppure di Alfio Bichi, figlio di questa terra e fiero autodidatta, divenuto famoso per le sue ombre.  Saranno presenti artisti di fama internazionale come Jörg Plickat, presentato in diverse fiere d’arte europee e in più di 250 mostre in molte parti del mondo. Più di 60 opere monumentali di questo artista sono installate in aree pubbliche o in chiese, soprattutto nel nord della Germania, ma anche in Spagna, Italia, Francia, Montenegro, Turchia, Messico, Giappone e Cina. Jörg Plickat ha ricevuto molti premi e riconoscimenti per i suoi lavori e sarà accompagnato dalla moglie, Rotraut Fischer, conosciuta scultrice e designer di gioelli. E ancora Giorgio Eros Morandini, inserito tra i maestri più importanti negli elenchi di Gallerie d’Arte in Italia e all’estero, in particolare in Svizzera; Meliton Rivera Espinoza, artista peruviano, che ha esposto le sue creazioni in molte parti del mondo. Ci saranno opere dedicate al Genio della Scultura da parte di artisti quali Antonio Mastromarino, Eleonora Francioni e Francesco Mutti.

Sarà presente anche Stefano Pierotti che propone un`arte scultorea davvero dirompente poiché predilige, nelle sue creazioni, l`aspetto dinamico-comunicativo che viene spesso sottovalutato o messo in subordine. Sempre nel contesto dell`Anteprima Cibart, si potrà trovare la Quarry Art con l`esposizione ´Sospiri di Ferro: quando l`estrazione del marmo diventa arte´, si tratta di una nuova forma di espressione intimamente legata alla lavorazione degli agri marmiferi, infine, sarà installata a La Cappella anche l`opera di Daniele Tognelli, ´L`Angelo`.

Scendendo nella vecchia cava, adiacente la Pieve di San Martino, si avrà un Simposio, dal vivo, e sarà allestito niente meno che dagli studenti della China Academy of Art, una delle Accademie più famose al mondo, la quale, per questo anno, sarà gemellata con l`Associazione Culturale Cibart”.

 

“Sia io che il Segretario Stefano Alessandrini – chiosa il Presidente Matteo Marchetti – vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno accolto di buon grado l`idea dell`Anteprima Cibart, rendendone possibile la realizzazione nella meravigliosa location de La Cappella, in particolare, Don Hermes, con la sua proverbiale pazienza, l`Amministrazione Comunale di Seravezza, la Pubblica Assistenza di Azzano e il Gruppo Sportivo della Montagna Seravezzina”.

 

 

 

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