CINGHIALE ALLA MANIERA DI MI MA’ CUCINAVA COSI’10941011_728720497227199_8833359603525309247_n

ho disossato un coscio e una parte delle costolette di cinghiale e l’ho messo in marinata per una notte con carota sedano cipolla, aglio, rosmarino, salvia, peporino (timo), alloro e una bacca di ginepro.
quindi ho tagliato la carne a spezzatino e ho aggiunto quanto la metà del cinghiale di scamerita ( coppa, capocollo, spalla vicino al collo) per rendere più morbide le carni dato che la scamerita ha una parte grassa che scompare nella cottura.
ho rosolato bene e ho gettato via il poco olio che avevo messo. quindi in un tegame ho rinnovato due giri d’olio, uno spicchio d’aglio, una punta di salvia e rosmarino ho rimesso le carni, ho sfatto in poca acqua un cucchiaio scarso di conserva (se volete mettere pomodoro è la stessa cosa) ho insaporito rigirando bene e ho cominciato la cottura aggiungendo brodo quando serviva.
per avere la carne tenera la cottura è durata due ore e arrivati quasi a termine ho aggiunto le olive colte dall’albero (amare o indolcite alla lucchese).
FONTE EZIO LUCCHESI

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