CICCIOLI ALLA POVERA14068266_1031329513632961_6107593980907602796_n


Mangiati domenica al raduno di Castelnuovo Garfagnana alla Fortezza di Mont’Alfonso, aperta appositamente per noi in occasione del tradizionale pranzo che ormai il ristorante “Carlino” ci serve in questa meravigliosa cornice storica da molti anni.
Si tratta di uno “spaghetto” grezzo lungo e grosso come un lapis, fatto rigorosamente a mano con farina tipo “0” o “1” condita con un sugo molto saporito e piccante.
In un largo tegame fate insaporire tre giri d’olio e uno spicchio d’aglio schiacciato che toglierete prima di condire la pasta.
Aggiungete dadini di zucchina e melanzana, un pò di timo, una foglia di salvia e una punta di rosmarino tritati, insaporite bene e a fuoco alto poi aggiungete abbondante peperoncino a fettine, poi una salsa fatta con pomodorini rigorosamente freschi.
Cuocete e poi condite la pasta e servite ben caldo aggiungendo parmigiano o pecorino a volonta e a piacere, magari anche un pò a scaglie.
Che il vino sia in tavola, rosso giovane delle nostre colline, leggermente fresco e che non sia forte di gradazione.
ciccioli alla povera (pasta fatta in casa con pomodorini freschi, melanzane, zucchini, timo, salvia, rosmarino)

FONTE EZIO LUCCHESI

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