Cibo, innovazione e sviluppo nelle aree rurali: una Summer School dell’Università di Pisa in Garfagnana

 

Anche quest’anno, come ormai da 8 anni, il paese di Sillico, nel comune di PieveUNO SGUARDO INTERNAZIONALE SULLA gARFAGNANA (5)

Fosciana in Garfagnana è animato dalla presenza di 19 studenti europei ed extraeuropei

della Summer School dell’Università di Pisa dal titolo Food and Innovation in Rural

Transition: the Tuscany case”, accompagnati da tutor e docenti dell’Università di Pisa. La

scuola estiva si svolge dal 30 giugno al 27 luglio sotto la guida dei docenti di economia

agraria dei Dipartimenti di Scienze Veterinarie e di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-

ambientali. La Scuola è collegata a un importante programma europeo: l’International

Master of Rural Development (IMRD) e Ekafree, EU-Erasmus Mundus.

Il corso affronta i temi dell’innovazione, della transizione e dello sviluppo sostenibile nelle

zone rurali e nell’agricoltura e, in particolare, del ruolo delle piccole aziende agricole nello

sviluppo rurale sostenibile. L’area della Garfagnana, da questo punto di vista, fornisce

materiale di studio di particolare interesse per la vivacità del sistema delle imprese agricole

presenti, oltre che per le innovazioni che queste propongono come territorio nel suo

complesso.

La Scuola ha una prospettiva multidisciplinare e vuole formare studenti internazionali

dotati di maggiore consapevolezza e di competenze nuove nella valorizzazione economica,

sociale e ambientale e a supporto della sostenibilità del futuro delle aree rurali.

Gli studenti vivono immersi in un contesto rurale attivo, assistono a lezioni tenute da

docenti dell’Università di Pisa e di Firenze e da professionisti dello sviluppo rurale,

partecipano a visite di studio ad aziende e cooperative agricole della Garfagnana e a

momenti di confronto e di dialogo diretto con gli agricoltori, gli amministratori e la

cittadinanza. Venerdì 13 luglio i ragazzi hanno incontrato un rappresentante dell’Unione

dei Comuni della Garfagnana e i parter europei del GAL MontagnAppennino del progetto

Rural Skills. I 16 partner hanno partecipato ad un confronto con gli studenti del Summer

Schol riguardante tematiche come il turismo rurale, il policy making dello sviluppo rurale,

la salvaguardia delle biodiversità e dell’ecosistema, condividendo le proprie esperienze e

portando suggerimenti e nuove idee utili ad accrescere le competenze specifiche di tutti i

partecipanti, e a promuovere la cooperazione tra tutti gli operatori. Nella settimana

successiva, il 18 luglio, è stata la volta di agricoltori e operatori della Garfagnana che con

motivazione, competenza e passione hanno risposto alle numerose domande e interviste

formulate dagli studenti.

Un ringraziamento particolare da parte dei coordinatori va alle istituzioni locali della

Garfagnana che con piena disponibilità continuano a garantire supporto e attenzione alle

attività organizzate dalla Scuola dell’Università di Pisa sul territorio, mettendo a

disposizione le conoscenze e le esperienze pratiche maturate in questi anni.

 

Gli studenti, da parte loro, presenteranno pubblicamente il giorno venerdì 27 luglio presso

l’Unione dei Comuni a Castelnuovo di Garfagnana alle ore 9.30, i loro elaborati finali in

forma di video e, quindi, pienamente accessibili a quanti vorranno partecipare. I video,

oltre che rappresentare una lettura da parte di occhi esterni al (e del) territorio della

Garfagnana, evidenzieranno gli elementi di forza dei percorsi di sviluppo locali, le

soluzioni innovative adottate dalle imprese, ma anche le possibili azioni di miglioramento

da avviare. Saranno presenti come interlocutori speciali l’Università di Pisa, Alessandra

De Renzis (Autorità di Gestione del POR FESR Regione Toscana), Paolo Tartagni (CIA

Toscana Nord), Pamela Giani (Consorzio di Bonifica Toscana Nord), Antonella Poli (IAT Garfagnana).

Come sempre, anche quest’anno, l’accoglienza, l’ospitalità e la disponibilità degli abitanti

del Sillico, stanno facendo sentire gli studenti dei membri attivi della loro comunità,

rendendo la Summer School ancora più speciale per i loro partecipanti.

 

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