O che perlomeno andrebbero consumati solo occasionalmente. Anche se in estate vanno per la maggiore, si tratta infatti di alimenti che non fanno bene né alla linea né alla salute.

Saranno anche “classici” dell’estate, vuoi perché rinfrescanti o perché particolarmente pratici e nel contempo molto gustosi, ma se vuoi restare in forma e ci tieni alla salute faresti bene a limitare al minimo il consumo di questi cibi e prodotti.

 

1 – Patatine fritte in sacchetto

Rendono decisamente appetitosa la merenda in spiaggia e rappresentano un immancabile accompagnamento dell’aperitivo, ma sono eccessivamente ricche di grassi. E ancor più di sale: se già tendi alla ritenzione idrica, proprio quello che ti ci vuole per la prova costume… In più, nelle patatine fritte si formano durante la cottura grandi quantità di acrilammide, una sostanza che può avere effetti molto nocivi. All’happy hour buttati su bastoncini di verdure crude in pinzimonio.

 

2 – Ghiaccioli e granite

Per placare l’arsura vi si ricorre volentieri. Purtroppo granite e ghiaccioli sono puro zucchero. E in quantità industriale: una granita ne arriva a contenere fino a 10 cucchiaini e un ghiacciolo 5. Tutte calorie vuote, che creano picchi di glicemia nel sangue, ingrassano e si riverberano negativamente persino sulla sfera nervosa, promuovendo ansia, irritabilità e malumore. Sostituiscili con un’anguria “al gelo”.

 

3 – Würstel

Velocissimi da preparare e ingredienti inevitabili di insalate fredde di riso, in estate “colonizzano” i frigoriferi di tanti italiani. Ma sotto il profilo nutrizionale e salutistico i würstel lasciano molto a desiderare. Sono troppo grassi (contengono circa il 25% di lipidi, di cui in buona parte sono grassi saturi) e l’apporto calorico ne risulta di conseguenza elevato. Esageratamente alto è anche il contenuto di sale, a cui spesso si affianca un’ampia gamma di conservanti, addensanti, esaltatori di sapidità e additivi vari. A volte, poi, la qualità della carne con cui sono prodotti i würstel non è chiaramente indicata in etichetta. Sostituiscili con un petto di pollo: si cuoce in un baleno ed è supersano.

 

4 – Sottilette e formaggini

Anche quelli spalmabili propagandati come “light” sono in genere composti da miscele di formaggi non ben precisati e certo non di prima qualità, a cui vengono addizionati sale in quantità e spesso addirittura polifosfati, sostanze che rendono morbidi questi prodotti, ma che possono avere effetti nocivi a livello cardiovascolare. Forse una ricotta fresca non è altrettanto pratica (e ben più sana)?

 

5 – Avanzi

Hai fatto un pranzo con gli amici e avete indugiato in chiacchiere per alcune ore con gli avanzi del pasto sul tavolo, magari pure sotto il sole? Butta via tutto senza indugio. Con le alte temperature estive, il rischio che nel cibo si sviluppino batteri nocivi e che consumandolo si contragga una tossinfezione alimentare è molto elevato.

 

A parte l’ultimo punto, il consumo sporadico di questi alimenti non deve preoccupare più di tanto: è opportuno semplicemente fare in modo che i prodotti “critici” non entrino con frequenza nella dieta estiva. Il primo fondamento di una alimentazione sana è la moderazione.

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