L’arte di sorprendere del Festival Cibart non ha eguali..

Grandissima affluenza di visitatori, ieri sera, a Seravezza, per la serata inaugurale della kermesse.

Cibart rappresenta ormai un appuntamento consolidato, anche per quanto riguarda le presenze. Le meravigliose ed originali installazioni hanno intrattenuto piacevolmente il pubblico, incantevole il concerto per violino, seguito da una performance di ballo, che si sono tenuti nel letto del fiume, una cornice davvero unica.

“Suggestivo, accattivante, travolgente”. Queste le prime parole di molti degli intervenuti, ammaliati dalle rappresentazioni.  L’asso nella manica del Festival Cibart?  Non fa percepire il bisogno di attrarre a tutti i costi, è apparentemente easy e la fruizione è diretta, “a crudo”, direbbero alcuni, soprattutto, a Cibart non c’è fretta, il ritmo e la sequenza di questo spettacolo è scandito in autonomia dal visitatore, che rimane sempre il protagonista assoluto. Si tratta di una manifestazione perfetta per grandi e piccini, lungo la quale è delizioso intrattenersi e dove, dietro ad ogni angolo, si scopre una nuova, affascinante sorpresa.

Lo stand dell’ Accademia di Belle Arti di Firenze, ad esempio, ha ospitato  gruppi di bambini a cui veniva insegnato a lavorare la creta. Alcune delle installazioni in metallo, poi, si sono trasformate in parco giochi.

Stasera, al Talk Show, sarà la volta della storica dell’arte, docente, ricercatrice, Sara Taglialagamba, che presenterà il suo ultimo libro su Leonardo. https://www.verdeazzurronotizie.it/cibart-2019-prof-ssa-sara-taglialagamba-importante-riferimento-per-gli-studiosi-di-leonardo-da-vinci-storica-dellarte-docente-e-ricercatrice/

Si ricorda, inoltre, che è attivo il servizio navetta da Querceta.

Insomma, non ci sono scuse, Cibart è una spettacolare consuetudine di cui non si può più fare a meno!

Servizio fotografico di LEAF CRATIONS di Paolo Pucci e Michela Benedetti

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