Ci avviamo verso la Fase 2.

 

Il Governo sta studiando un piano progressivo di riaperture, a partire dal 4 Maggio, delle attività e di allentamento di alcune delle norme più restrittive del lockdown.
Non sarà, ovviamente, un “liberi tutti” ma ci saranno norme di comportamento da tenere fino alla possibilità di avere accesso a cure certamente efficaci e soprattutto un vaccino contro il Covid-19.
In attesa del Decreto Aprile, alcune cose sono state anticipate nell’intervento ieri alla Camera e Senato dal Presidente Conte.
Ecco qui alcune domande e risposte riportate oggi su Repubblica:

👉 Quali attività partiranno il 4 maggio, alla fine del lockdown?
Le indicazioni che giungono dalla task-force guidata da Vittorio Colao sono quelle di far ripartire le attività manufatturiere, il commercio all’ingrosso e le costruzioni.

👉 Alcuni settori potranno essere riavviati prima?
Malgrado la richiesta in questo senso di alcuni presidenti di Regione, l’orientamento del governo è di non concedere nuove aperture prima del 3 maggio.

👉 Quando riapriranno i negozi?
Non c’è ancora un orientamento preciso ma il commercio al dettaglio è un’attività cui l’Inail assegna un rischio “medio”. Difficilmente saracinesche alzate prima del 18 maggio.

👉 Quando potremo tornare al bar e al ristorante?
Anche i servizi di ristorazione vengono classificati dall’Inail come settori con rischio “medio”: bar e ristoranti non riapriranno il 4 maggio, salvo che per l’asporto. Si valuta un via libera a queste attività alla fine del prossimo mese.

👉 Dal 4 maggio usciremo ancora con le mascherine?
Sì. Il premier Conte, ieri in Senato, ha ribadito che “l’utilizzo diffuso di dispositivi di protezione individuale permarrà fino a quando non saranno disponibili una terapia o un vaccino”.

👉 Sarà consentita la pratica di sport?
Sì, ma nelle prime settimane solo a livello individuale. Salterà il vincolo di correre nei dintorni delle proprie abitazioni.

👉 Si potrà andare nelle seconde case?
Sì, il divieto di raggiungerle dovrebbe essere rimosso dal 4 maggio.

👉 Sarà possibile portare i bambini al parco?
Anche questo vincolo verrà meno: i parchi riapriranno.

👉 Dovremo continuare a rispettare le distanze sociali quando usciremo?
Sì, e per un lasso di tempo legato, anche questo, alla scoperta di una terapia o di un vaccino. La distanza da rispettare, in un luogo pubblico o di lavoro, sarà almeno di un metro e mezzo.

👉 Potremo invitare gli amici a casa?
Nelle prime settimane dopo il lockdown, continueranno a essere sconsigliati gli assembramenti. Anche dentro le mura domestiche.

👉 Esisterà un obbligo di restare a casa per gli anziani?
E’ allo studio una “raccomandazione” da parte del governo: agli over 65 verrà consigliato di non uscire ancora per qualche settimana: non è un obbligo, perché questo comporterebbe problemi di costituzionalità.

👉 Andremo al mare quest’estate?
Sì, ma lidi e stabilimenti balneari dovranno essere attrezzati per garantire distanze di sicurezza

👉 Permarrà il divieto di trasferimento da una regione all’altra?
Sì, e ancora per diverse settimane. Il blocco permarrà almeno fino a giugno.

👉 Quali attività culturali si rimetteranno in moto per prime?
I parchi archeologici riapriranno per primi, probabilmente già entro metà maggio, assieme ai musei di più ampie dimensioni: è allo studio un piano che prevede prenotazioni online, percorsi isolati, l’ampio uso di audioguide.

👉 Quando torneremo al cinema, al teatro, in discoteca?
I cinema dovrebbero tornare in attività dopo musei e parchi archeologici, con la garanzia della distanza di sicurezza fra uno spettatore e l’altro. Più complicato il discorso per teatri, concerti e rappresentazioni all’aperto, dove oltre al pubblico c’è da tutelare chi va in scena. Per le discoteche vale quel che ha detto ieri l’assessore emiliano al Turismo: “Il rischio è alto, le sale da ballo saranno le ultime a riaprire”.

andrea bonfanti

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