CHIUSA PALESTRA ABUSIVA IN CENTRO A VIAREGGIO DALLA GUARDIA DI FINANZA

 

Nessuna insegnaall’esternoe vetrate oscurate per evitare sguardi indiscreti. Così un viareggino è riuscito per mesi a tenere aperta una palestra abusiva in centro città.Il proprietario aveva allestito allo scopo i locali di un negozio, dotandoli di macchinari, tapis roulant, attrezzi, pesi e manubri, senza effettuare alcuna comunicazione alle autorità competenti, senza autorizzazionie non rispettando le prescrizioni igienico-sanitarie,di fondamentale importanza in questo periodo.

Ogni giorno decine di persone utilizzavano la palestra e gli attrezzi servendosi,tra l’altro,di un unico spogliatoio ricavato all’interno dei locali e messo a disposizionead uso promiscuo per uomini e donne.

 

Gli impianti e le attrezzature non rispettavano i requisiti tecnici, igienico-sanitari e di sicurezza imposti dalla Legge e dai regolamenti regionali per poter svolgere l’attività ludico-motoria-ricreativa.La Guardia di Finanza di Viareggio ha sanzionato il gestore dell’attività abusiva ai sensi dell’art.13, comma 3 Legge Regionale Toscana 27 febbraio 2015, n. 21,che prevede il pagamento di una somma da € 1.500,00 a € 6.500,00.La palestra,tra l’altro,non disponeva del defibrillatore, dispositivo obbligatorio per le attività di questo tipo e che può salvare vite in caso di emergenza. Pertali ragioni, al fine ditutelare la salute e l’incolumità delle persone, i locali sono stati chiusi fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

L’attività è stata avviata a seguito dell’analisi di materiale fotografico e video che riprene sessioni di allenamento pubblicato su alcuni profilidi social network.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Appostamenti e consultazione delle diverse banche dati in uso al Corpo hanno poi consentito di individuare la palestra e rilevare la mancanza di autorizzazioni. Durante l’accesso,le Fiamme Gialle hanno acquisito anche documentazione contabile e attestazioni dei pagamenti per i successivi approfondimentidi natura fiscale.

Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti finalizzati a verificare che tra i clienti degli ultimi mesi non vi fosser osoggetti sottoposti a sorveglianza sanitaria o in quarantena a causa dell’emergenza sanitaria.

 

L’azione svolta conferma ancora una volta l’impegno delle Fiamme Gialle viareggine nelcontrastoalleattività economiche abusive oirregolaria tutela della salute dei cittadini e dei soggetti economici che operano nel rispetto delle regole.Tali fenomeni illeciti, infatti, oltre a danneggiare il mercato, sottraggono opportunità di lavoro alle imprese oneste

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