Chiesa dei Santi Lorenzo e Donato  a Domazzano, Borgo a Mozzano

 

 

 

 

Notizie Storiche

X sec. – 1890 (ampliamento intero bene)

La chiesa, risalente a prima del mille, è stata ampliata nel 1890. (1,2)
Descrizione

Il borgo di Domazzano conserva due chiese del periodo romanico, S. Lorenzo e S. Donato, coeve nella costruzione, simili nelle forme e sicuramente eseguite dalle stesse maestranze. La parrocchiale di San Lorenzo sorge su uno sperone di roccia calcarea sul versante sud del monte Elto. La chiesa si è conservata quasi intatta fino al 1890, anno in cui fu decisa la demolizione dell’abside per consentire il prolungamento dell’aula a navata unica; fu inoltre modificata la copertura della torre campanaria con la sostituzione di quella originale a capanna con una a terrazza con balaustra in colonnini di cemento. Nonostante la chiesa abbia subito pesanti rimaneggiamenti, non ha comunque perso i tratti salienti originari dell’impianto databile intorno al X secolo. La facciata è di forme molto semplice, coperta a capanna e la muratura è costituita da grossi blocchi squadrati, in pietra calcarea, che poggiano su un leggero basamento. Il portale centrale ha stipiti monolitici in calcare e presenta, al di sopra, una lunetta cieca e due piccole mensole. Nella parte superiore della facciata si trova un’apertura a croce, anch’essa tipica delle più antiche architetture religiose romaniche, la pianta è a aula unica con scarsella rettangolare. Internamente è coperta da una volta a botte lunettata ribassata e con volta a crociera nel presbiterio, mentre le decorazioni pittoriche sono tutte di recente realizzazione. La torre campanaria, a pianta quadrangolare, si trova sul fianco sinistro della chiesa.
Pianta
La pianta è a aula unica con scarsella rettangolare.
Facciata
La facciata è con copertura a capanna, si presenta in forme molto semplici, tipiche del primo romanico lucchese. Costruita in grossi blocchi di pietra calcarea, su di un leggerissimo basamento, ha mantenuto i tratti originari dell’impianto. Il portale centrale ha stipiti monolitici in calcare e presenta, al di sopra, una lunetta cieca e due piccole mensole le quali servivano per sorreggere l’antica copertura lignea del portale, oggi del tutto scomparsa. Nella parte alta della facciata si trova un’apertura a croce, anch’essa tipica del primo romanico lucchese.
Impianto strutturale
L’impianto strutturale è costruito in grossi blocchi di calcare con copertura lignea.
Coperture
La copertura è a capanna, internamente è costituita da una volta a botte lunettata ribassata. Il manto di copertura è costituito da coppi ed embrici.
Pavimenti interni
Il pavimento interno è costituito da graniglie di colore nocciola con ricorsi scuri nell’aula e da lastre di marmo bianco nella parte absidale.
Campanile
La torre campanaria si trova sul fianco sinistro della chiesa, a pianta quadrangolare, fu modificata nella copertura originale a capanna nel 1890, sostituendola con un tetto a terrazza con balaustra di colonnini in cemento.
Adeguamento liturgico

presbiterio – intervento strutturale (1980/89)
L’intervento di adeguamento liturgico, con carattere di stabilità, ha visto la rimozione delle balaustrate, del ridimensionamento della mensa dell’altare maggiore storico e il prolungamento in avanti, fino a raggiungere il centro del presbiterio, del primo scalino della predella dell’altare maggiore storico, formando una pedana marmorea dove, in posizione centrale, è stato collocato l’altare della celebrazione in marmo. Sulla sinistra, in prossimità del gradino del presbiterio e poggiante direttamente sulla pavimentazione, si trova l’ambone in marmo; mentre sulla predella dell’altare maggiore storico è collocata un’antica poltrona in legno utilizzata come sede del celebrante. La riserva eucaristica è rimasta quella del tabernacolo, in marmo, dell’altare maggiore storico.

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