Chiesa dei Santi Giusto, Lorenzo e Andrea  a San Giusto di Brancoli, Lucca

 

Notizie Storiche

1620  (ampliamento intero bene)

La chiesa fu ampliata dalla famiglia Boccella nel 1620. (1)

1837 – 1840 (notizie storiche intero bene)

Tra il 1837 e il 1840 vennero costruite due cappelle laterali e il campanile con cella campanaria e otto bifore. (1)

1864  (ampliamento intero bene)

La chiesa fu ampliata una seconda volta dai marchesi Boccella nel 1864. Fu riconsacrata il 5 Giugno 1864.(1)

1924  (consolidamento intero bene)

Nel 1924, furono effettuati lavori di consolidamento alla chiesa a seguito dei danni provocati dal terremoto degli anni ’20. (2)

2014  (restauro intero bene)

La chiesa ha subito danni strutturali a causa del terremoto del 2013, che ha provocato il crollo di parte della volta nella parte centrale della chiesa e la fessurazione della pavimentazione. Nel 2014 sono iniziati i lavori, tuttora in corso, per il restauro del tetto, delle volte e il consolidamento del terreno di fondazione. (2)
Descrizione

La chiesa sorge in posizione panoramica, con il sagrato in parte delimitato da un muro di contenimento a scarpa, in pietra e laterizio; mentre sull’altro lato è adiacente alla strada, che prosegue in salita, con traiettoria curvilinea delimitando il prospetto laterale, che si trova ad un piano più basso rispetto al livello della strada. Il primitivo impianto, risalente al XII sec., non è più visibile a causa degli ampliamenti, voluti dai Marchesi Boccella, realizzati nel 1620 e nel 1864, ampliamenti che definirono l’aspetto attuale della chiesa. Tra il 1837 e il 1840 furono aggiunti i bracci laterali del transetto e fu edificato il nuovo campanile, posto in posizione retrostante, nei pressi dell’abside, in sostituzione di quello originale. La facciata completata nel XIX sec. presenta caratteristiche di stile neoclassico. Al centro è posto il portale in pietra serena, con sovrastante architrave e cornice a timpano. Al di sopra del portale, in posizione leggermente arretrata, è collocata una lunetta affrescata, oggi in cattivo stato di conservazione. Un ordine binato di lesene, con capitelli ionici arricchisce la facciata, che termina con una trabeazione e con il frontone modanato a dentelli in laterizio intonacato. La chiesa ha una pianta a croce latina con abside semicircolare, con una cappella laterale in corrispondenza del presbiterio. La volta a botte, intervallata da arconi di irrigidimento tirantati, risulta lunettata in corrispondenza delle aperture semicircolari. La decorazione interna è caratterizzata da pitture geometriche e raffigurazioni di santi nell’abside e nelle cappelle laterali. Degna di nota la cantoria del XVII sec. e l’organo posto al di sopra dell’ingresso risalente al XIX sec. L’edificio, oggi risulta chiuso al pubblico a causa dei danni subiti dal terremoto del 2013. All’edificio risultano annessi ulteriori locali parrocchiali, che ospitano una cappella liturgica temporanea, predisposta a seguito dell’inagibilità della chiesa parrocchiale.
Pianta
La pianta è a croce latina con abisde semicircolare con una cappella laterale posta alla sinistra del presbiterio.
Facciata
La facciata completata nel XIX sec. presenta caratteristiche di stile neoclassico.
Impianto strutturale
L’impianto strutturale è formato da conci di pietra calcarea, e muratura mista in laterizio. La copertura ha una struttura lignea con travi e travicelli. Il soffitto è coperto con volte a botte lunettate, intervallate da arconi di irrigidimento tirantati.
Coperture
La copertura è a capanna con manto in coppi e embrici in laterizio.
Pavimenti interni
Il pavimento è formato da mattonelle in cemento bianco e nero disposte a scacchiera.
Campanile
Il campanile posto vicino all’abside, ha una muratura di grosso spessore, in pietra e laterizio. La base è a tronco di piramide, con al di sopra aperture ad arco e cella campanaria con bifore.
Adeguamento liturgico

presbiterio – aggiunta arredo (1965/70)
Un primo intervento di adeguamento liturgico, con carattere di stabilità, è stato realizzato con il porre immediatamente fuori del presbiterio, in posizione centrale, una pedana lignea, dove è stato posto l’altare della celebrazione in legno. Sulla sinistra, all’interno del presbiterio, in prossimità della balaustra e poggiante direttamente sulla pavimentazione, un leggio in legno funge da ambone; mentre sulla predella dell’altare maggiore storico una poltrona antica in legno è utilizzata come sede del celebrante. La riserva eucaristica è rimasta quella del tabernacolo, in marmo, dell’altare maggiore storico.
Cappella feriale – aggiunta arredo (2013)
Un secondo intervento di adeguamento liturgico, senza carattere di stabilità, ha visto la realizzazione della cappella feriale nel salone dei locali parrocchiali a seguito dell’inagibilità della chiesa parrocchiale, danneggiata dall’evento sismico del 2013. In fondo alla stanza è stata creata l’area presbiterale, dove al centro è stato collocato, direttamente poggiante sulla pavimentazione, un tavolo in legno utilizzato come altare della celebrazione. Sulla destra, a fianco all’altare e anch’esso poggiato direttamente sulla pavimentazione, un leggio in legno funge da ambone; mentre dietro all’altare un’antica poltrona in legno è utilizzata come sede del celebrante.
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