Chiaro di Luna, un mese di cinema e teatro con apericena sotto le stelle a porcariLUIGI3726.MXF_.Immagine001

Si parte giovedì 5 luglio, con il primo film del nuovo cinema all’aperto. Il giorno successivo si passa al teatro, con la Compagnia Teatrale Invicta che metterà in scena la commedia “Agenzia Matrimoniale”. La rassegna “Chiaro di Luna” organizzata da Fondazione Cavanis e Assessorato alla Cultura del Comune, andrà avanti così fino al 4 agosto, in un alternarsi fra cinema (giovedì e sabato) e teatro (venerdì). Sempre nell’auditorium Da Massa Carrara di via Roma e sempre con inizio alle 21.15. L’ingresso a tutti gli spettacoli è libero.

E ogni sera, per chi lo desidera, a partire dalle 20 nel piazzale antistante l’auditorium si può consumare un apericena, organizzato dall’Oratorio parrocchiale Campanile, al costo di 5 euro. È gradita la prenotazione al numero 0583/211884.

Il programma è stato presentato questa mattina (3 luglio) alla presenza del sindaco Leonardo Fornaciari, dell’assessora alla cultura Fabrizia Rimanti, del presidente della Fondazione Cavanis Lori Del Prete e del Parroco della Chiesa di S. Giusto, Don Americo Marsili.

“L’estate a Porcari si annuncia piena di iniziative – afferma l’assessora Rimanti – perché oltre al lunghissimo GiugnoPorcarese andiamo ad aggiungere la rassegna Chiaro di Luna, una proposta culturale che alterna cinema e teatro. E poi l’idea dell’apericena, che va oltre lo spettacolo e intercetta la grande voglia di aggregazione nell’area esterna del Cavanis. E per l’anno prossimo abbiamo in serbo grandi sorprese anche in altre zone del paese”.

“Abbiamo raccolto volentieri questa proposta – le fa eco Don Americo – che altro non è che il piacere di stare insieme. L’oratorio è un punto di scambio e di incontro che unisce tutte le fasce di età e la collaborazione fra Comune e Parrocchia diventa un modo concreto di lavorare per il bene della nostra gente”.

“Al teatro quest’anno si aggiunge la proposta di cinema in collaborazione con Cineforum Ezechiele di Lucca – aggiunge Del Prete – per una proposta culturale di grande respiro. Con l’apericena all’aperto cerchiamo di ricostruire una grande corte per ripristinare una tradizione che si sta perdendo: stare insieme per parlare e poi godersi insieme un film o uno spettacolo teatrale”.

“Leggo un programma costituito da film impegnati – conclude il sindaco – che possono così diventare motivo di confronto e dibattito per ritrovare il senso dello stare insieme e guardarsi negli occhi e non solo attraverso il filtro dei social. Con la Parrocchi troveremo sicuramente le sinergie e le forme per proseguire in questo che è un vero e proprio progetto culturale al servizio della comunità”.

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