Cesira Pardini, Medaglia d’Oro al Valor Civile, assieme alle altre due donne coraggio, Milena Bernabò e Genny Bibolotti Marsili, rappresenta per tutti noi il sacrificio delle donne a S.Anna di Stazzema.
Sacrificio estremo perché decine e decine di donne furono trucidate il 12 agosto del 1944, maggioranza dei martiri assieme ai bambini.
Sacrificio di vita altrettanto estremo per chi di esse rimase in vita, magari ferite e con il dramma negli occhi dell’eccidio, fino al loro ultimo giorno di vita, perché si caricarono addosso il peso di costituire una famiglia e dare “continuità” alla comunità di Sant’Anna, sterminata brutalmente quel giorno maledetto.
Ecco, Cesira era l’emblema di questa “forza  immensa” di Donna e di Madre. Di continuità.
Io l’ho conosciuta, gli ho voluto bene come ad una mamma, Lei lo stesso a me. Il giorno del conferimento della Medaglia d’Oro, ero in veste ufficiale da Sindaco, nei suoi occhi ho letto la serenità di un riconoscimento che non era solo per Lei ma per tutte le sant’annine in vita o scomparse.
Ha profuso amore e pace per tutti coloro che aveva intorno, i suoi affetti, i suoi nipoti, noi che gli volevamo bene.
E c’era sempre un sorriso, velato di malinconia, ogni volta che l’andavamo a trovare, ma un suo abbraccio valeva ogni cosa al mondo, perché era vero e caloroso. Ci mancherai. Esempio di vita e d grade umanità.

Michele Silicani
Già Sindaco di Stazzema dal 2004 al 2014

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