CENTRO STUDI DANZA LE MUSE PRESENTA E’ UNA STORIA SAILocandina Le Muse 2018

in scena Mercoledì 6 Giugno TEATRO COMUNALE DI PIETRASANTA

Regia e Direzione Artistica Francesca Lari

E’ il momento di andare in scena, poche ore ancora in sala prove e poi, tutti sul prestigioso palco del Teatro Comunale di Pietrasanta per lo spettacolo di fine anno della scuola Centro Studi Danza Le MUSE di Camaiore dal titolo ‘E’ una Storia sai’ di e con Francesca Lari.

A presentare i balletti in programma sarà come sempre Sandra Pellegrini, il sipario si aprirà Mercoledì 6 giugno alle ore 21. Speciale Guest della serata il cantante Lorenzo Biagini che avrà un importante ruolo all’interno dello spettacolo, ma non vogliamo svelare troppo. Cantante conosciutissimo nel mondo del Carnevale di Viareggio è front-man della Band Alvin Star ed è stato ospite del Centro Studi Danza Le Muse anche nella riproduzione dello spettacolo Frames nell’estate scorsa.

Le scenografie sono state affidate a Silvia Andreoni ed i costumi sono stati realizzati dalla Sartoria di Anna Riccioni. Coreografie: Francesca Lari (classico), Annarosa Petri (moderno), Greta Bonuccelli (Hip-hop). Fotografia: Silvia Malatesta. Video e Grafica: Sushistudio. Luci & Suono: Lit di Marco Betti.

 

Spettacolo in II atti vedrà in scena balletti portati davanti a commissioni d’élite ottenendo anche il loro riconoscimento. Filo conduttore sarà la storia de La Bella e La Bestia ripresa da musiche e costumi, ricercati con cura da Francesca Lari. Una storia scelta per raccontare un’importante morale ai giovani ballerini della scuola, ma anche per rinfrescare le menti degli spettatori presenti. Uno spettacolo che ha messo i primi germogli già tre anni fa e che spettacolo dopo spettacolo si è sviluppato nella menta di Lari trovando finalmente la sua realizzazione.

 

«E’ una Storia sai, riprende la storia de ‘La Bella e la Bestia’ di Walt Disney, un cartone che ho sempre amato, e verrà portato in scena come fosse un balletto di repertorio classico all’interno del quale verranno effettuati balletti di tutte le discipline – racconta la maestra Lari che ha curato le coreografie classiche, mentre quelle moderne sono state affidate ad Annarosa Petri e l’Hip-Hop è stato curato da Greta Bonuccelli –  Mi sono dedicata molto anche alla scelta delle musiche, antiche ma sempre attuali e scelte anche per la realizzazione del cartone».  Ma perché scegliere proprio questa fiaba? Ce lo spiega la stessa Francesca: «Questa fiaba mi ha sempre affascinato, come i grandi classici ha una morale. Non bisogna mai fermarsi alle apparenze, bisogna sempre andare oltre quello che vediamo. Nella danza come nella vita. Osservare, imparare, conoscere le persone e non giudicare sulla base di una prima impressione. Spesso mi è successo di essere vittima di un giudizio affrettato e volevo far capire ai miei allievi l’importanza di andare oltre la prima impressione e per farlo, vista anche la giovanissima età di molti allievi, cosa è meglio di una fiaba?».

 

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