Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA): pronte le nuove aule alla “C. Del Prete”

Dopo gli interventi di ristrutturazione sono pronte le aule che accolgono il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti, CPIA, situate al secondo piano dell’ala Nord-Est della scuola secondaria di I° grado “C. Del Prete”. I nuovi locali sono stati inaugurati questa mattina dal sindaco Alessandro Tambellini, dall’assessora alle Politiche Formative Ilaria Vietina, dall’assessore ai Processi di Partecipazione Gabriele Bove e dalla dirigente scolastica Mila Berchiolli.

In particolare, sono stati effettuati i lavori per la messa in sicurezza dei solai e per contenere il fenomeno dello sfondellamento con l’installazione di specifici dispositivi. Inoltre, per permettere la completa agibilità del piano interessato dal CPIA, sono stati ristrutturati i servizi igienici con la sostituzione dei sanitari e dei lavabi, della piastrellatura e della pavimentazione in conformità alle norme vigenti ed è stato inoltre costruito un bagno per i diversamente abili. Sono state anche completamente sostituite le porte ed è stato tinteggiato tutto il piano (le aule, i corridoi e i bagni). Inoltre sono stati sostituiti i corpi illuminanti a soffitto ed è stato sostituito l’impianto elettrico. I lavori sono stati completati dalla realizzazione di porte antipanico nelle vie di fuga. Infine, è stato realizzato un ingresso autonomo per raggiungere le aule del Centro. I lavori, finanziati dal Comune di Lucca e con il contributo della Regione Toscana, hanno avuto un costo complessivo di circa 98 mila euro.

I lavori per donare al CPIA spazi funzionali e accoglienti rientrano nel mandato dell’assessorato alle Politiche Formative al fine di valorizzare il programma di apprendimento permanente per gli adulti che consiste in “qualsiasi attività intrapresa dalle persone in modo formale, non formale, informale, nelle varie fasi della vita, al fine di migliorare le conoscenze, le capacità e le competenze, in una prospettiva personale, civica, sociale e occupazionale” (legge 92 del 2012, articolo 4, comma 51).

In una società come la nostra, in continua e veloce evoluzione, dove le persone cambiano più volte tipo di lavoro nel corso della vita, la formazione continua è la porta di accesso per il futuro non solo per i giovani ma soprattutto per le persone adulte – commenta il sindaco Alessandro Tambellini – oggi quindi è un giorno importante perché con questi lavori rinnoviamo e rendiamo accogliente e più funzionale un punto di riferimento essenziale per tanti cittadini che vogliono aumentare la cultura personale e cogliere tutte le opportunità offerte dalla conoscenza e dal ‘saper fare’. Ringrazio il personale docente e non docente e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo spazio.

L’apprendimento permanente è il nuovo traguardo che dobbiamo sforzarci di raggiungere anche in forza di norme comunitarie e disposizioni nazionali – commenta l’assessora Ilaria Vietina – Si tratta di un aspetto importante per la vita di ciascuna persona e per la società in cui viviamo anche alla luce dei dati sull’analfabetismo funzionale che ha un’incidenza profonda anche nel nostro Paese. Il CPIA – aggiunge – è divenuto di fatto un Istituto comprensivo autonomo, l’ottavo del Comune di Lucca anche se la sua competenza territoriale è a tutti gli effetti provinciale. Il Centro diventa l’asse portante della rete territoriale per l’apprendimento permanente, un punto di riferimento per accedere a formazione di qualità”.

Con l’inaugurazione dei nuovi spazi dedicati al centro provinciale di istruzione degli adulti di Lucca si è arrivati grazie all’impegno del Comune di Lucca e degli assessori di competenza a un traguardo importante per l’istruzione degli adulti sul territorio della città di cui, come dirigente scolastica sono molto fiera – spiega Mila Berchiolli – Infatti riconoscere nuovi spazi dedicati è riconoscere l’importanza dell’istruzione degli adulti e di tutti coloro che devono completare il primo ciclo di studi. Tutto questo in un’ottica di educazione permanente e di inclusione didattica e culturale a tutti i livelli. Allo stesso tempo – conclude – è anche riconoscere l’impegno profuso dai docenti e da tutto il personale del CPIA in un segmento dell’istruzione complesso ma strategico in questo particolare contesto storico”.

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