Comunicato stampa Alternativa Civica Cantrodestra

Le elezioni provinciali di domenica 20 settembre, hanno confermato che il centro destra c’è, non è
affatto sopito ed è pronto a dare battaglia per ricostruire un alternativa compatta e credibile allo
strapotere strafottente del Pd. E’ questo il significato più evidente che uscito dalle urne di palazzo
Ducale. Non tanto per il risultato, che comunque visti i numeri consideriamo positivo per il il nostro
candidato presidente, Michele Giannini e per l’intera lista, numeri che nessuno si aspettava,
nemmeno la sinistra. Ma ciò che ci sentiamo di sottolineare è la determinazione con la quale
questo progetto è stato portato avanti. Un banco di prova che incoraggia tutti, partiti e liste civice,
nel proseguire su questa strada, puntando ad un lavoro capillare sul territorio provinciale facendo
tornare i cittadini elettori, a sostenere la nostra area politica. Consideriamo questo passaggio una prima tappa verso un percorso di aggregazione sui contenuti, dove ciascuno possa conservare la propria identità, coinvolgendo partiti politici, liste civiche, movimenti e associazioni. E ancor più forte in questo momento la consapevolezza che solo uniti si vince, che occorre non perdere tempo. E’ forte la volontà di tutti, nel tradurre il lavoro di queste ultime settimane, in un
percorso condiviso ed aperto, da avviarsi attraverso un coordinamento degli eletti, oggi unici
detentori di una legittimazione diretta dei cittadini.
Guardiamo avanti, senza interrompere questa strada, sotterrando definitivamente le incomprensioni ed i contrasti che hanno caratterizzato questi ultimi anni. Ci sentiamo il dovere di tornare ad offrire ai nostri concittadini fiducia e certezza. Puntare al domani quindi, gli errori del
passato saranno per noi un monito per ricordarci i motivi che oggi, ci hanno portato all’irrilevanza.
Portiamo avanti con determinazione il percorso avviato dal basso, che coinvolga tutti coloro che si
risconoscono nell’area alternativa al centro sinistra. Un percorso che dovrà essere contraddistinto
da momenti di partecipazione e trasparenza con l’unico fine di riportare, realmente al centro della
politica, il cittadino lucchese, che ne interpreti i bisogni, che ne risolva i problemi
E’ doveroso ringraziare tutti coloro che hanno preso parte direttamente o indirettamente a questa
competizione, il cui finale era già scritto. Chi è stato in prima linea, Michele Giannini in primis che
ha dimostrato di essere una persona seria e credibile, visti i risultati, anche al di là del nostro
schieramento. Ai candidati eletti, ma soprattutto a quelli non eletti la cui partecipazione e il cui
lavoro è stato fondamentale. Due parole ci sentiamo di spenderle sui nostri antagonisti. L’analisi del voto dice esattamente il contrario di ciò che sostengono i vertici del Pd. A sinistra si è votato Giannini, un indicazione che
oltre a evidenziare la grande considerazione per il sindaco di Fabbriche di Vergemoli, ha palesato
insofferenza verso il candidato espresso dalla sinistra. Soprattutto in Garfagnana dove è stata
lampante la convergenza su Puppa. Ma la divisione netta all’interno del Partito Democratico, si è
resa visibile anche dal voto mancato a Del Dotto e quello confluito su Sel da Viareggio e l’attuale
faida interna a cercare un introvabile ed improbabile volontario lucchese che si dimetta dal ruolo di
consigliere a favore della Versilia.

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