Centri estivi per giovani da 3 a 14 anni, a Porcari c’è il bando

L’impegno del Comune per un’estate di socialità e rispetto delle regole

 

Porcari si farà trovare pronto per la riapertura dei centri estivi dopo il prolungato lockdown per l’emergenza coronavirus. È stato pubblicato nei giorni scorsi un avviso pubblico per l’individuazione di soggetti interessati all’organizzazione di attività educative, sportive, ludiche o ricreative da svolgere fra giugno e settembre e rivolti ai giovani del territorio. In particolare sono previste tre fasce di età: dai 3 ai 5 anni; dai 6 agli 11 anni e dai 12 ai 14 anni.

 

Ha seguito l’iter verso questo risultato la consigliera Fabrizia Rimanti, che fino allo scorso giovedì (28 maggio) è stata titolare della delega alle politiche educative: “Abbiamo lavorato molto a questo bando – spiega – perché le attività estive rappresenteranno un ‘cantiere’, un laboratorio in prospettiva della riapertura, a settembre, delle scuole. Consentiranno di verificare le misure di sicurezza e protezione e la tenuta dei nostri spazi ed edifici. Cercheremo di dare vita a esperienze diverse e diffuse sul territorio, così da consentire una maggiore partecipazione dei ragazzi e al tempo stesso evitare assembramenti”.

 

“Quest’anno le attività estive richiedono un’energia in più. I bambini e le bambine – osserva l’assessore alle politiche per la famiglia, Lisa Baiocchi – sono stati privati, da marzo, del loro quotidiano incontrarsi sui banchi di scuola. Nell’età dello sviluppo si ha bisogno di condividere il proprio tempo anche con i coetanei: ecco perché vogliamo partire il prima possibile, nel rispetto delle misure di sicurezza anti-contagio, per offrire un’estate ricca di belle occasioni di crescita, di gioco, di sport. E permettere al contempo alle famiglie di ritrovare un loro equilibrio”.

 

Possono presentare la domanda, che dovrà essere corredata dal progetto presentato nel dettaglio, enti del terzo settore, enti pubblici e privati, società, soggetti privati e altri soggetti che perseguano le finalità richieste dall’avviso a favore dei più piccoli. I richiedenti dovranno possedere almeno un anno di esperienza nell’attività che vogliono presentare. La durata minima del servizio richiesto è di 4 settimane, anche non consecutive, e l’orario minimo giornaliero di almeno 4 ore continuative. L’apertura del centro deve essere garantita per almeno cinque giorni alla settimana.

 

Ai soggetti che verranno scelti il Comune di Porcari garantirà la promozione delle attività sul sito istituzionale, la copertura con voucher di parte o di tutta la retta per i minori di famiglie in difficoltà e concederà, su richiesta, l’utilizzo gratuito di locali di proprietà comunale come scuole (ma in questo caso le attività dovranno concludersi entro il 15 di agosto), sedi di servizi educativi, impianti sportivi, parchi o altro.

 

Tutte le attività devono garantire di seguire le linee guida per la gestione in sicurezza delle attività di socialità e gioco per bambini e adolescenti nella fase 2 dell’emergenza Covid-19 approvato dal dipartimento per le politiche della famiglia. In particolare, fra l’altro, occorrerà scaglionare gli ingressi e le uscite, garantire punti di ingresso e di uscita differenziati e con percorsi obbligati. Nei punti di accoglienza dovrà essere disponibile una fontana o un lavandino con acqua e sapone oppure gel sanificante. I giovani saranno soggetti al controllo della temperatura prima dell’accesso all’area comune. In caso di utilizzo di strutture chiuse occorrerà garantire il ricambio d’aria e curare il distanziamento fra i presenti, oltre a una sanificazione garantita da ditte specializzate, in particolare per i servizi igienici. Specifici protocolli di sicurezza saranno garantiti laddove è prevista la fornitura dei pasti.

 

Gli interessati dovranno presentare richiesta (corredata da domanda di partecipazione, progetto educativo nel dettaglio e copia di documento di identità del firmatario) entro il 6 giugno per i progetti con inizio entro il mese di luglio, entro il 20 giugno per i progetti in partenza da luglio in poi. La domanda, redatta secondo un modello che si può scaricare sul sito del Comune di Porcari, dovrà essere recapitata per posta con raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo Comune di Porcari – Servizio interventi alle persone, sviluppo sociale, biblioteca e cultura – Piazza Felice Orsi, 1, Porcari (non farà fede il timbro postale ma l’effettiva data di arrivo); via Pec all’indirizzo comune.porcari@postacert.toscana.it; via posta elettronica ordinaria all’indirizzo paola.tronchetti@comune.porcari.lu.it.

 

Chiarimenti per la compilazione dei moduli e informazioni potranno essere richieste all’email antonella.bertolli@comune.porcari.lu.it o ai numeri di telefono 0583.211882 o 211881. Gli esiti della procedura saranno poi pubblicati sul sito internet del Comune di Porcari (www.comunediporcari.org) nella sezione Pubblica istruzione.

Share