CENTOMILA EURO PER LA VARIANTE URBANISTICA DI BORGO A MOZZANO

Il finanziamento arriva dalla Regione Toscana e sarà restituibile in tre anni

Borgo a Mozzano, 5 marzo 2016 – Ammonta a 100mila euro il finanziamento, da restituire in

tre anni, concesso dalla Regione Toscana al Comune di Borgo a Mozzano per la redazione della

nuova variante urbanistica. Il documento, che arriva dopo due anni dall’ultima modifica al

regolamento urbanistico, si rende necessario per sbloccare quelle situazioni ormai ferme da

tempo e per integrarvi gli indirizzi di legge e il nuovo piano triennale di opere pubbliche che

sarà approvato a giorni.

 

“La variante urbanistica – commenta il sindaco Patrizio Andreuccetti – si muove nell’ambito

della nuova regolamentazione dettata dalla Regione Toscana. Siamo chiamati a modificare e

integrare il regolamento per adeguarlo alle nuove norme in tema di sicurezza e tutela del

territorio. Un nuovo studio porterà, quindi, un’indagine approfondita della tenuta sismica e

idrogeologica delle varie zone. Cogliendo le nuove opportunità fornite dalla legge, avremo

anche l’occasione di rispondere alle richieste dei cittadini di risolvere, finalmente, situazioni

rimaste ferme da troppo tempo. Il cittadino è il nostro punto di partenza e in quanto tale verrà

aggiornato e informato su ogni avanzamento del progetto”.

LA VARIANTE URBANISTICA. L’ultimo regolamento urbanistico approvato nel Comune di

Borgo a Mozzano risale al 2008, modificato prima nel 2011 e infine nel 2014. All’interno del

documento si trovano tutte le opere, le strutture, gli edifici presenti sul territorio, sia pubblici

che privati, sia residenziali che produttivi. Ma non solo: il documento comprende sia le opere

già esistenti, delle quali, quindi, viene preso atto, ma anche le previsioni che devono o

dovevano essere realizzate. Si tratta di previsioni basate su convenzioni stipulate tra

amministrazione comunale e privati, che possono riguardare, ad esempio, gli espropri o la

destinazione di un terreno come edificabile. Tali convenzioni hanno durata di cinque anni e,

una volta scadute, possono essere reintegrate nella successiva variante urbanistica oppure

dismesse.

In buona sostanza, la nuova variante che interesserà Borgo a Mozzano servirà a un duplice

scopo: riconsiderare le previsioni non attuate dal 2011, e inserire eventuali nuovi assetti

insediativi e infrastrutturali. Con la nuova variante, inoltre, si procederà all’adeguamento della

pianificazione comunale con la legislazione regionale, soprattutto per quanto riguarda il Piano

di assetto idrogeologico per la riduzione del rischio di frane e alluvioni, sia per il Piano di

indirizzo territoriale. Infine la documentazione che sarà preparata dai tecnici dovrà

riclassificare il territorio dal punto di vista sismico, completandone lo studio e distinguendo in

caso di terremoto le zone stabili da quelle instabili.

IL PERCORSO. Grazie al finanziamento di 100mila euro assegnato dalla Regione Toscana,

sarà possibile assegnare quanto prima ai professionisti l’incarico di redazione della variante

urbanistica. Saranno coinvolti architetti, ingegneri e geologi in grado di interpretare il

territorio, ridisegnarlo e studiarlo al meglio. Una volta preparata la variante, il documento

andrà al vaglio del consiglio comunale che, considerati i pareri preventivi dell’Autorità di Bacino

e dell’Autorità di Ambito, procederà con l’eventuale adozione. E’ intenzione della giunta

Andreuccetti arrivare all’adozione entro la fine del 2016. L’approvazione, che solitamente

arriva in circa 60 giorni, sarà quindi effettiva nel 2017: da quel momento, il percorso si

conclude e i privati e l’amministrazione avranno il via libera per procedere con i lavori.

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