Celebrato a Seravezza il Giorno della Memoria

Il Giorno della Memoria si è celebrato questa mattina a Seravezza, Querceta e Pozzi con l’apposizione di coccarde tricolori e un minuto di raccoglimento nei luoghi che ricordano il deportato Italo Geloni, il giusto tra le nazioni Giorgio Perlasca, i deportati nei campi di concentramento nazisti e lo scrittore Primo Levi. Un tributo simbolico alle vittime dell’Olocausto e la riaffermazione della volontà di non disperdere la memoria delle discriminazioni e delle persecuzioni razziali che il presidente del Consiglio comunale Riccardo Biagi ha testimoniato nella sua veste istituzionale, accompagnato dal gonfalone del Comune e affiancato dai militari della stazione carabinieri di Querceta, con il comandante Pino Pigliacelli, e da un agente del comando della Polizia municipale. Presente alla cerimonia di piazza Perlasca anche il consigliere comunale Vanessa Bertonelli. «Sulla targa di piazza Primo Levi è riportato un brano della poesia “Se questo è un uomo”, che lo scrittore pubblicò nel 1947 dopo la tragica esperienza nel Lager», dice il presidente Biagi. «“Meditate che questo è stato”, recita una delle frasi simbolo del componimento. È un monito che dobbiamo scolpire nel nostro cuore perché quel che è stato non si ripeta. Dobbiamo ricordarlo come italiani e come europei ed abbiamo l’obbligo morale di ricordarlo ai nostri giovani, affinché un domani essi stessi siano convinti testimoni di pace presso altri giovani».

 

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