Primo Piano Valle del Serchio

Amara come l’inferno, azzurra come il cielo: la Cicoria selvatica.

Amara come l’inferno, azzurra come il cielo: la Cicoria selvatica.   Di fiori azzurri ce ne son diversi in natura, ognuno con la sua sfumatura di celeste, d’azzurro, o d’indaco, fino al blu intenso, fino a sfumare nel violetto. Uno dei più belli è quello della cicoria selvatica, che in estate orna i prati, e i greppi con i suoi delicati piccoli fiori color del cielo.     Nei paesi

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ISI GARFAGNANA: partirà a settembre il progetto  “LICEO MATEMATICO”

ISI GARFAGNANA: partirà a settembre il progetto  “LICEO MATEMATICO”   Si è concretizzata lunedì 1 luglio scorso, con la firma di una apposita convenzione sottoscritta dai professori Luciano Modica, Franco Favilli e il DS Massimo Fontanelli, la collaborazione tra il Dipartimento di Matematica dell’Università di Pisa e l’ISI Garfagnana per presentare a ragazzi e famiglie un progetto didattico che, in Toscana, è stato avviato soltanto a Massa, Siena e Firenze

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I live della band nelle più belle località montane della Garfagnana

Staindubatta, Live in Palèo I live della band nelle più belle località montane della Garfagnana Palèo è l’erba sulla quale dovremmo tornare a sdraiarci.  Come una volta, quando non avevamo niente.  Come una volta, quando avevamo tutto. La band Staindubatta, che canta in dialetto garfagnino, propone una serie di concerti gratuiti ad impatto zero nelle località di montagna più conosciute della Garfagnana. I concerti, alimentati con batterie ricaricabili, potranno essere

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Alla festa dei Toschi

Alla festa dei Toschi A magnar come una ‘olta I ragazzi della Proloco “la Compagnia del Tosco“ e gli abitanti dei piccolissimi paesi di Sermezzana, Albiano e Carpinelli trasformano magicamente il paese di Sermezzana in “due giorni da sogno”. Un piccolissimo paese in pietra nascosto tra le Alpi Apuane regala spaccati elegantemente decorati e squisiti piatti antichi del tipico mangiare di una volta. Il 19 e 20 luglio, dalle ore

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POLLO FRITTO DELLA MI’ NONNA ADELE

POLLO FRITTO DELLA MI’ NONNA ADELE Innanzi tutto la mì nonna Adele friggeva nella padella di ferro, battuta a mano da un fabbro di Castelnuovo Garfagnana, quelle padelle pesantissime col manico ad arco ed il beccuccio laterale per scolare l’olio a fine frittura, le padelle che potevano anche cucinare appese al servo direttamente nel focolare . Non c’è niente di meglio che friggere in una padella del genere, poi la

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Terminati i lavori sulla pregiata e storica via Ducale della Valfegana

Terminati i lavori sulla pregiata e storica via Ducale della Valfegana BAGNI DI LUCCA – Sono ormai completati da parte della ditta incaricata dalla Provincia di Lucca i lavori di asfaltatura, manutenzione e messa in sicurezza della storica Via Ducale, la Provinciale 56 di Valfegana, è una strada di grande pregio storico e paesaggistico. 18 Luglio 2019 – FONTENOITV La strada permette infatti di raggiungere luoghi davvero unici come l’Orrido

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Se si è seminato bene, di solito si raccolgono buoni risultati. È il caso del nuovo parcheggio alla Chiesa di Valdottavo,

Se si è seminato bene, di solito si raccolgono buoni risultati. È il caso del nuovo parcheggio alla Chiesa di Valdottavo,     al quale sono ripartiti a pieno i lavori. Stamattina ci sono stato di persona e devo dire che con questo intervento a respirare è un’intera zona. Lì sorgerà il nuovo centro parrocchiale, lì tutto l’abitato ne beneficia, ed a beneficiarne è un’intera comunità che frequenta il luogo

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ci ha lasciato l’unità cinofila da ricerca molecolare in forza al Soccorso Alpino Toscano

Ciao Aslan, ci ha lasciato l’unità cinofila da ricerca molecolare in forza al Soccorso Alpino Toscano Aslan, bloodhound da ricerca molecolare in forza al Soccorso Alpino Toscano ci ha lasciato, purtroppo le numerose cure non sono bastate a bloccare il tumore che lentamente lo stava consumando, privandolo della dignità e soprattutto del lavoro per cui era stato addestrato.   Aslan è stato un cane eccezionale, risolutivo in molti “casi speciali”,

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Le antiche usanze….LA MERENDA A VENTUN’ORE:

Le antiche usanze….LA MERENDA A VENTUN’ORE: D’estate, quando le giornate lavorative sembravano interminabili, si faceva una merenda anche a metà pomeriggio ,a “ventun’ore”, prima della cena a tarda sera. Le ventun’ore era un retaggio dell’antica ora Italica adottata dalla Chiesa, quando si computava il nuovo giorno e le 24 ore conseguenti dal momento del suono dell’Ave Maria, cioè dell’Angelus della sera. Scomparve con il nuovo ordinamento Napoleonico, anche se durò

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