SD Castelvecchio di Compito  & Associazione Kalliope, Accademia della Voce Artistica,

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CASTELVECCHIO IN MUSICA SOTTO LE STELLE

Ricordando il maestro Marino Pratali nel paese della sua nascita

Sabato 13 agosto dalle 17.30 in poi, il Centro storico di Castelvecchio di Compito si vestirà a festa, animandosi con un mercatino di arti e mestieri, musica dal vivo e spuntini di prodotti locali.

Il paese dedica questo evento al compositore e maestro Marino Pratali, nato il 15 maggio 1915 proprio nel caratteristico paese arroccato sull’ultima collina del Compitese, nell’affascinante paesaggio della provincia di Lucca ai piedi del monte Serra, a confine con la provincia di Pisa. Il ricordo del maestro sarà affidato al racconto di alcuni musicisti che lo hanno conosciuto e frequentato, tra cui Paola Massoni, Silvano Pieruccini e Francesco Cipriano, presidente dell’associazione Cluster di musica contemporanea di Lucca, alla presenza di alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale. Dopo il Karaoke e l’esibizione musicale degli allievi di Canto dell’Accademia Kalliope,  alle 21.30 nella piazza del paese alto sarà dedicato al maestro il Concerto del TRIO HORA ZERO (nella foto), composto dal soprano Paola Massoni, dal fisarmonicista Massimo Signorini e da Marco Vanni, al sax soprano. (Vd. Locandina e Programma allegati)

IL CONCERTO  “Al Castello” di Castelvecchio di Compito 13 agosto 2016 ore 21.30 

    “The Way of love”

TRIO HORA ZERO

Paola Massoni – Soprano

Marco Vanni – Sax soprano

Massimo Signorini – Fisarmonica

Il Concerto “The Way of love”, centrale appuntamento della manifestazione, proporrà, attraverso le duttili sfumature vocali dell’apprezzatissimo soprano e gli originali arrangiamenti dei brillanti musicisti, un percorso dedicato ai temi d’amore disseminati nella cosiddetta “zona di confine” tra la musica pop e quella colta, attraversando vari generi musicali, intrisi di reciproche influenze e interessanti contaminazioni: dalle famosissime colonne sonore di Rota, Morricone, Piovani, alle struggenti canzoni d’arte di Piazzolla, Bregovic, Piaf, da brani contemporanei della stessa Massoni a un omaggio musicale a Marino Pratali, con l’esecuzione di una sua composizione.

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PAOLA MASSONI 

Soprano lirico. Artista dalla personalità poliedrica, particolarmente apprezzata per la sua espressività e le sue doti comunicative. Pianista, attrice, voce recitante, autrice di testi, poesie, sceneggiature musicali, compositrice. Laureata col massimo dei voti e la Lode in Canto e Discipline Musicali all’Istituto Musicale P. Mascagni di Livorno, in Lettere e Storia della Musica all’Università di Pisa e in Pianoforte all’Istituto Musicale L. Boccherini di Lucca, si è perfezionata in Italia con L. Cecchele, C. Giometti e a Parigi con Yva Barthélémy e a Venezia con Piero Rattalino. Docente di Canto certificata del Metodo Barthélémy, conseguito a Parigi nel 2012, insegna Canto e Pianoforte presso il Liceo Musicale Passaglia e Letteratura Italiana presso il Liceo Scientifico Fermi di Lucca. Ha debuttato in Italia e all’estero (Belgio, Francia e Svizzera) in concerti e  vari ruoli operistici tra cui: Zerlina nel Don Giovanni di Mozart, Rita nell’opera omonima di Donizetti, Musetta in La Bohème di Puccini, Vivetta ne l’Arlesiana di Cilea (regia di V. Sgarbi), Psiche in Amore Amore di Tommaso-Landi, Colombina in Arlecchino finto morto di Tarabella, Priscilla ne Il Gatto con gli stivali di Tutino; ha all’attivo una nutrita attività concertistica in festivals, manifestazioni teatrali e TV con un vasto repertorio che spazia dall’opera al musical, dalla musica sacra e da camera alle canzoni d’arte del ‘900. Ha collaborato con diverse formazioni cameristiche tra cui Orchestra Toscanini, Orchestra Boccherini, ensemble al femminile Le Muse, I i 3 Soprani, Wunderkammer e Love’s Quartet e l’Ensemble Puccini & Ellington. Ha scritto gli spettacoli musicali teatrali: Addio, mio dolce amor!, la Dolce Forza, Il venditore di carillon, Buonasera Puccini, Un pezzo di cieloIl sogno di MeliaIl Viaggio di Melia. Compositrice di alcuni brani di musica contemporanea/pop-lirica e di poesie, tra cui Al cielo, per la quale è stata premiata da Alessandro Quasimodo al concorso internazionale Volo d’arte di Portovenere. Testimonial artistico della Fondazione Arpa di Pisa, ha duettato in vari concerti e al Festival Bolgheri Melody con Andrea Bocelli e Albano Carrisi, ha realizzato lo spettacolo Albertazzi in Recital con l’attore Giorgio Albertazzi. Ha inciso la canzone Un grido di poesia con musica di Bacalov e il CD Songs for Christmas e Belcanto. Ha cantato su RAI 2 al Premio Bellisario “Donne ad alta quota”.

MASSIMO SIGNORINI

Si forma come fisarmonicista al Conservatorio di Firenze con Ivano Battiston (prima classe storica di fisarmonica in Italia, 1992-93) diplomandosi nel vecchio ordinamento e nel Biennio Specialistico con 110 lode e menzione d’onore. Frequenta contemporaneamente i master di perfezionamento di musica contemporanea, antica e jazz con Salvatore Di Gesualdo, Stefan Hussong, Teodoro Anzellotti, Richard Galliano, Hugo Noth, Joseph Macerollo, Fernando Suarez Paz e Mauro Grossi, Maurizio Gianmarco, Gianluigi Trovesi e Stefano Zenni. Vince il primo premio al Concorso internazionale di Musica di Stresa (Vb), di Macerata Feltria (Mc) e di Castelfidardo (An) nella categoria dedicata alla musica da camera. Si esibisce nei più importanti teatri ed enti concertistici italiani ed internazionali (Auditorium Rai A. Toscanini di Torino, Auditorium Parco della musica Santa Cecilia di Roma, Teatro Verdi di Firenze,Società dei Concerti di Milano etc… È fondatore e direttore artistico dell’ Associazione Accademia degli Avvalorati di Livorno e del Centro Sperimentale sulla Fisarmonica. Nel 2011 è stata dedicata a Massimo Signorini un’intera puntata a Qui Comincia su Radio 3 per la presentazione del suo libro Fisarmonica e Interpretazione – Un’introduzione e cinquanta interviste edito da Felici Editore. La passione per la fisarmonica lo porta ad affrontare gli studi universitari presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Pisa, laureandosi con il massimo dei voti in Cinema Teatro e Produzioni Multimediali e a frequentare con il massimo dei voti il Master di II livello in Comunicazione Pubblica e Politica. Il suo repertorio è molto vasto, spazia dalla musica barocca alla musica contemporanea e ad incursioni nella musica improvvisata. E’ docente di fisarmonica presso il Conservatorio Statale di Musica Domenico Cimarosa di Avellino e insegnante di fisarmonica per il solo corso pre-accademico presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Pietro Mascagni di Livorno e l’Istituto Superiore di Studi Musicali Luigi Boccherini di Lucca.  Suona una fisarmonica Zero Sette modello  B 30-45 G.R. Pubblica per Ut Orpheus, Sillabe, Il Campano  e Felici Editore.

 MARCO VANNI   unnamed (18)

Si è diplomato brillantemente in sassofono, e successivamente in flauto e jazz con il massimo dei voti, ed è docente di Sassofono presso il Conservatorio Statale “B. Marcello” di Venezia. Collabora con orchestre quali l’ Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra della Toscana, Contemporartensemble, esibendosi in teatri prestigiosi come il Comunale di Firenze, Comunale di Bologna, Teatro Regio di Parma, Biennale di Venezia, Teatro di Lubjana, Festival Romaeuropa, sotto la guida di direttori di fama internazionale: Riccardo Muti, Luciano Berio, Vinko Globokar, Alessandro Pinzauti, Gorge Benjamin. Svolge inoltre una intensa attività cameristica con il quartetto di sassofoni The Saexophones, con il quale ha vinto tre concorsi internazionali: l’ Astor Piazzola di Castelfidardo, il G. Rospigliosi di Lamporecchio (FI), Città di Tortona (Premio Kaway). Con la stessa formazione ha inoltre inciso due CD : Saexotango ( Nuova Era) e Una Vita da Vivere (Videoradio). E’ membro del quintetto di sassofoni Steel Wind. Ha inoltre suonato in varie formazioni jazzistiche prendendo parte a varie manifestazioni e programmi su RAI 2, suonando insieme a musicisti come Mauro Grossi, Pietro Tomolo, Andrea Tofanelli etc.. Collabora in vari spettacoli teatrali con l’Associazione Internazionale di Teatro Guascone.

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