Era il 5 Settembre 1977 e Ivani Cavani con la sua fidanzata stava passeggiando per il centro storico di Castelnuovo di Garfagnana

“Sono passati diversi anni da quella estate del 1977 e i ricordi sono un po’ affievoliti. Mi trovavo a Castelnuovo di Garfagnana in vacanza come ogni anno, insieme alla mia fidanzata e adesso moglie Antonella; stavamo passeggiando per il centro storico quando improvvisamente percepimmo uno strano fermento capendo subito che era successo qualcosa di particolarmente grave al Duomo di S. Pietro e Paolo.

Siamo corsi sul posto insieme ad altri e come sempre avevo con me l’allora inseparabile macchina fotografica.

Arrivati sul posto capimmo la gravità di quello che stava capitando; le fiamme avevano avvolto tutta la canonica e stavano avanzando verso l’interno del Duomo.

Cominciai a scattare foto, documentando quello che potevo; tra uno scatto e l’altro si cercava di dare una mano, assieme ai tanti semplici volontari accorsi sul posto per salvare il salvabile.

Anche con un po’ di incoscienza giovanile, tra le fiamme ed il fumo insopportabile, siamo riusciti a portare in salvo all’esterno del Duomo diversi oggetti tra cui, soprattutto, il Cristo Nero.

Tutto il paese era in vorticoso fermento, incredulità e sgomento avevano preso il sopravvento su quella calma quotidiana a cui i castelnovesi erano abituati.

Il nostro aiuto ebbe fine con l’arrivo dei Vigili del fuoco, allora provenienti da Lucca”.

Testimonianza e foto sono state raccolte dallo storico Moreno Maffucci.

LE FOTO SONO DI PROPRIETA’ DI IVANO CAVANI.

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