Carducci: poesia e danza per l’anniversario della morte Premio Nobel, festa alla sua casa Natale

Semplice ed intensa la cerimonia per l’anniversario della morte di Giosuè Carducci (27 Luglio 1835 – 16 Febbraio 1907) a Valdicastello. Poesia e danza hanno legato la bella cerimonia promossa dal Comune di Pietrasanta con la deposizione della corona al busto in marmo che domina sul cortile della sua casa Natale, oggi museo molto apprezzato e visitato, alla presenza dell’assessore alla pubblica istruzione, Francesca Bresciani, del Presidente del Premio Letterario, Ilaria Cipriani e delle autorità militari. E’ stata proprio la Cipriani, poetessa ed appassionata di Carducci, a leggere alcuni versi del famoso componimento “Davanti San Guido” accompagnata dalla performance di Glenda D’Amanzo, giovane ballerina pietrasantina che ha sfidato il freddo di una domenica mattina di febbraio. “Il componimento che ho scelto – ha detto la Cipriani – è quello in cui si descrive Nonna Lucia che, alta e solenne scende dal viale del cimitero. La sua figura e le parole immaginate riportano il poeta ai ricordi felici della fanciullezza”. Fanciullezza, quella di Carducci, legata a Valdicastello dove è appunto nato.

Intanto sono aperti ufficialmente i termini per iscriversi alla 63esima edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giosuè Carducci” istituito dalla città di Pietrasanta e aperto a tutti, senza limiti di età. Invio dei libri e della domanda di partecipazione entro il 30 aprile 2020. Per saperne di più www.premiocarducci.it

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