Nuova iniziativa di politiche giovanili a Capannori

MURALES’ LOVE’: E’ IL PROGETTO CON CUI IL COMUNE MANDA I WRITERS

A DIPINGERE IMMAGINI DI PACE SOPRA I SIMBOLI DI ODIO, COME LE SVASTICHE, CON CUI GLI INCIVILI IMBRATTANO I MURI PUBBLICI

In Italia pare essere la prima amministrazione pubblica a farlo.

L’assessore Miccichè: “Abbiamo seguito l’esempio della città di Berlino”

Si chiama ‘Murales’ love’ il creativo progetto dell’amministrazione Menesini per trasformare i simboli di odio con cui i vandali imbrattano gli edifici pubblici in disegni di pace e di amore.

A presentarlo oggi (giovedì 24) in conferenza stampa è l’assessore alle politiche giovanili Lia Miccichè, insieme al writer Federico Bernardini, in arte Freddy Pills, che in diretta davanti ai giornalisti ha dipinto un papero innamorato al posto di una svastica.

Nel concreto, questo è quanto avverrà a Capannori: i graffitari del territorio fotograferanno tutte le strutture pubbliche imbrattate con svastiche o scritte razziste, in modo da mappare la situazione attuale in un territorio vasto come quello capannorese.

Una volta stilato il quadro, gli stessi writers andranno a ricoprire quei messaggi di odio con disegni che esprimeranno i valori della comunità, ovvero quello della pace e della solidarietà.

Si tratta di un progetto che sembra ancora non essere mai stato sperimentato da nessuno in Italia, mentre a livello europeo è già attivo a Berlino.

Abbiamo seguito con entusiasmo l’esempio di Berlino – dice l’assessore Micciché –. Abbiamo letto dalla stampa internazionale la notizia e l’abbiamo trovata bella e interessante per promuovere i valori della nostra comunità, che sono valori positivi di pace e di amore. Molto spesso gli edifici pubblici vengono imbrattati con simboli di odio dai soliti incivili che non hanno di meglio da fare, e all’amministrazione tocca ogni volta andare a ridipingere. Adesso invece ci penseranno i writers, peraltro invertendo il significato del messaggio. Sui muri di Capannori vedremo apparire disegni che raccontano la comunità di Capannori e i suoi principi, che sono la sua forza. Abbiamo già detto che riteniamo i murales una forma d’arte contemporanea importante per l’espressività dei nostri giovani, e con questo ulteriore progetto lo dimostriamo concretamente. Quindi oltre alla promozione di un messaggio di pace e di speranza, ‘Murales’ love’ ha anche la funzione di abbellire il territorio”.

Dal punto di vista pratico, prima di andare a disegnare sul muro imbrattato, i graffitari mostreranno i bozzetti all’amministrazione comunale, e l’Ente eseguirà l’iter autorizzativo.

Per noi si tratta di un’occasione importante – spiega Bernardini, detto Freddy Pills –. Un’amministrazione comunale che riconosce la nostra forma espressiva e la definisce arte, quale è, è una gran cosa. Il riconoscimento, inoltre, è concreto, perché ci dà proprio gli spazi in cui poterci esprimere e contribuire a rendere Capannori un territorio più bello. Il progetto ‘Murales’ love’ inoltre lo ritengo molto divertente perché ci dà la possibilità di trasformare i simboli di odio con cui chi non ama la città imbratta i muri in opere d’arte che comunicano a chi le guarda pace e solidarietà. La cultura dei writers è incentrata proprio sul bisogno di esprimere una visione di società, e Capannori ce ne dà la possibilità. Siamo quindi fieri di partecipare a questa iniziativa creativa, che ci risulta essere anche la prima in Italia”.

Capannori, 24 novembre 2016

Share