CAPANNORI – Stanno Tutti Bene: buona la prima

Un successo di pubblico in piena sicurezza l’edizione 2020 del festival promosso da Lillero e Salamini in collaborazione con il Comune di Capannori alla Tenuta Lenzini di Gragnano (LU)


Capannori, 14 agosto 2020 – Tra il 5 e il 9 agosto il festival Stanno Tutti Bene ha acceso il sorriso di oltre cinquemila persone di tutte le età, che tra le vigne e l’oliveto della Tenuta Lenzini hanno preso parte alle oltre 40 iniziative culturali offerte, tutte a ingresso gratuito.

I numeri del festival restituiscono l’immagine di una comunità coesa e desiderosa di ripartire dalla cultura, nel pieno rispetto delle regole: nei cinque giorni sono stati ben 35 i musicisti e i performers che hanno messo proposto 11 spettacoli musicali e 20 performance artistiche, sono stati presentati 5 romanzi di tiratura nazionale (alla presenza dei relativi autori), 2 mostre fotografiche, 2 mostre di arte pittorica e scultorea.

Sono stati 34 anche i volontari – giovani tra i 18 e i 28 anni – impiegati nella conduzione del festival, e in particolare 15 addetti al distanziamento e all’osservanza delle regole anti-Covid, 12 addetti all’accoglienza e al controllo file all’ingresso, 7 in ausilio alle operazioni di conduzione.

In cinque sere 5mila persone hanno prodotto appena 200 chilogrammi di rifiuti indifferenziati: il cibo – 11 i ristoratori coinvolti – è stato distribuito in scodelle compostabili; il vino della Tenuta Lenzini rigorosamente in calici di vetro.

Così Violetta Menconi, presidente di Lillero: “Quello che mi porto dentro dopo questo festival sono prima di tutto l’energia e la gioia dei ragazzi Lillero, trenta volontari che hanno animato e reso possibile le nostre cinque serate insieme, e l’amore e la dedizione con cui anche questa volta hanno costruito qualcosa di bello. Sono bellissimi e vederli all’opera è fonte di un orgoglio quasi materno. È stato qualcosa di diverso da quello che Lillero fa di solito, ma siamo contenti di aver potuto offrire gratuitamente a tutti un’occasione per stare insieme in questa estate 2020 e di averci potuto mettere un tocco ‘lilleroso’. I legami nati con Salamini e Tenuta Lenzini vibrano di futuro e nuove speranze. Ringrazio davvero ciascuno per il suo prezioso impegno alla realizzazione di tutto questo, e anche le persone che hanno partecipato e si sono dimostrate rispettose di tutte le norme”.

La prima edizione di un evento che ha saputo coniugare l’idea della ripartenza con una bella proposta culturale che ha valorizzato le eccellenze del nostro territorio: un contesto agricolo di grande bellezza, il vino, il cibo. Il Festival è stato un modo per ripartire con la cultura e la socialità e per creare un nuovo paradigma del rapporto tra artisti, territorio, enogastronomia e persone. Quindi grazie all’associazione Lillero, all’azienda Salamini, alla Tenuta Lenzini, a chi cioè questo festival l’ha pensato ed è venuto a proporcelo quando a momenti non si poteva ancora uscire di casa, a chi l’ha ospitato e a chi ci ha lavorato. Credo che questa bella e originale esperienza culturale abbia tutte le carte in regola per svilupparsi in futuro  e che quindi si debba lavorare in questa direzione” il commento di Francesco Cecchetti, assessore alla Cultura del Comune di Capannori.

Daniele Pacini, il più giovane tra i soci di Salamini snc, azienda produttrice di Stanno Tutti Bene Festival, aggiunge: “Avevamo bisogno e voglia di ricominciare. E’ con questa urgenza che abbiamo osato fare una scommessa del genere. Non è stato semplice. Le difficoltà sono state molteplici, ma la determinazione e la coerenza rispetto a quanto ci eravamo prefissati hanno dato vita ad una squadra meravigliosa. E con una squadra meravigliosa si vincono scommesse belle come queste. I 5000 sorrisi che hanno percorso il viale d’uscita della Tenuta Lenzini sono stati il premio più grande”.

“Per cinque giorni abbiamo visto le nostre vigne trasformarsi in un fantastico palcoscenico artistico, l’arte in tante forme ha incontrato il sapere artigiano che guida il nostro modo di fare agricoltura e trasformare l’uva. Vogliamo ringraziare tutti voi che siete venuti, e chi ha reso possibile con noi tutto questo: i volontari di Lillero, una splendida risorsa di passione per Capannori, Arturo Pacini e tutta la Salamini, il Comune di Capannori, tutti gli amici ristoratori” dice Michele Guarino, vignaiolo della Tenuta Lenzini.

Tutti i numeri del festival


Sono entrate 5000 persone di tutte le età

34 volontari tra i 18 e i 28 anni impiegati nella conduzione del festival di cui
>>> 15 addetti al distanziamento e all’osservanza delle regole anti-covid
>>> 12 addetti all’accoglienza e al controllo file d’ingresso
>>> 7 in ausilio alle operazioni di conduzione

35 musicisti e performers hanno messo insieme 11 spettacoli musicali e 20 performance artistiche
sono stati presentati 5 romanzi di tiratura nazionale con i relativi autori
2 mostre fotografiche
2 mostre di arte pittorica e scultorea

11 ristoratori coinvolti per il food e wine

3 schermi ad alta definizione
18 punti di diffusione audio
4,5 km di cavo elettrico steso
750 mt di fibra ottica stesa
900 lampadine a basso consumo
120 corpi illuminanti

100 mq di grafica comunicativa stampata

200 kg di rifiuti indifferenziati raccolti

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