Capannori si candida ad essere il primo Comune d’Italia certificato rifiuti zero in Europa, da un soggetto tecnico europeo quale Mission Zero Accademy!
Un nuovo obiettivo, quindi, che comporta nuove sfide e nuove azioni che lanciamo oggi, in occasione dei 15 anni di rifiuti zero.
Parlare oggi di rifiuti significa parlare di cultura, di ambiente e di sociale. Basti pensare che nel 2021 abbiamo riciclato 4100 tonnellate di carta salvando così circa 12000 alberi.
E ancora, abbiamo trasformato in terriccio per concimare 5100 tonnellate di scarti da cucina.
Per non parlare del fatto che abbiamo raccolto 2000 tonnellate di vetro per creare 4 milioni di nuove bottiglie da vino.
E poi è importante sapere che nel 2021 – esclusi i rifiuti Covid – a Capannori abbiamo raggiunto il risultato molto significativo di soli 59 kg/pro-capite di rifiuto indifferenziato quando la media italiana è di 300 kg/pro-capite annuo.
Tutto questo è stato possibile grazie alla comunità di Capannori, ovvero alla grande passione e attenzione con cui ciascun cittadino compie ogni giorno azioni utili nella lotta al cambiamento climatico e lo ringrazio di questo.
A Bruxelles guardano a noi come modello come ha sottolineato la nostra guida e la guida europea della strategia rifiuti zero Rossano Ercolini e noi siamo pronti con nuovi progetti per arrivare al 95% di raccolta differenziata!
Capannori, una garanzia.

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