Lo prevedono il nuovo regolamento sull’applicazione della tariffa corrispettiva per la gestione dei rifiuti e il piano finanziario di Ascit

RIFIUTI: TARIFFE INVARIATE PER IL 2016. AUMENTA DAL 10 AL 20% LO SCONTO PER IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO. RITIRO GRATUITO DI MATERIALI SANITARI PARTICOLARI

Ed inoltre sconti del 20% e del 50% sulla parte fissa della tariffa per chi abita in zone decentrate se conferirà i rifiuti in luoghi distanti da casa concordati con Ascit

Un servizio di raccolta e gestione dei rifiuti più efficiente con nuove agevolazioni per i cittadini a costo invariato rispetto allo scorso anno. E’ quello che fornirà Ascit spa al Comune di Capannori per il 2016 in base alle modifiche del regolamento sull’applicazione della tariffa corrispettiva per la gestione dei rifiuti e al piano finanziario di Ascit 2016 approvati venerdì scorso dal consiglio comunale. Ad illustrare le novità previste dal regolamento e i benefici che ne derivano agli utenti sono stati questa mattina (martedì) l’assessore all’ambiente Matteo Francesconi e il presidente di Ascit Maurizio Gatti nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sede comunale di piazza Aldo Moro.

Nel 2016 lo sconto della parte variabile della tariffa, per le famiglie che praticano il compostaggio domestico tramite l’utilizzo del cumulo o l’utilizzo del composter – nel 2015 sono state circa 3.000 – passa dal 10 al 20%. La riduzione sarà applicata al secondo semestre 2016 per le domande che perverranno entro il prossimo 30 giugno, mentre per quelle che saranno presentate successivamente la riduzione sarà applicata a partire dal 1° gennaio 2017. Vengono inoltre introdotti sgravi del 20% e del 50% sulla parte fissa della tariffa per quei cittadini che abitano in zone decentrate e che conferiscono i rifiuti in luoghi distanti da casa concordati con Ascit (20% di sconto per conferimenti a distanza dall’abitazione superiore a 500 metri e 50% di sconto per conferimenti a distanza superiori a 1000 metri). Un’altra novità riguarda i rifiuti di materiali sanitari particolari che se prima andavano conferiti nell’indifferenziato ora possono essere introdotti nei sacchetti di colore viola ed essere quindi smaltiti gratuitamente, così come avviene già per i pannolini e pannoloni per le famiglie dove sono presenti bambini ed anziani. Per quanto riguarda questi ultimi materiali da segnalare che da quest’anno arriva la gratuità anche per le utenze non domestiche che li utilizzano per il tipo di attività che svolgono.

Ma le novità non si fermano qui, perché con il nuovo regolamento, si dà l’opportunità di risparmio in bolletta sulla parte variabile della tariffa per le utenze non domestiche, in particolare ristoranti, nel caso utilizzino sistemi meccanici di compostaggio dei rifiuti organici con cui smaltire almeno 10 tonnellate l’anno di rifiuti, comportando così una riduzione di conferimenti al soggetto gestore.

I positivi cambiamenti previsti dal nuovo regolamento vanno ad aggiungersi ai buoni risultati ottenuti con l’introduzione di nuovi servizi relativi alla raccolta porta a porta introdotti lo scorso 1 marzo, ovvero l’attivazione di servizi specifici per la raccolta del verde e per i pannolini e pannoloni, la frequenza settimanale anziché a settimane alterne per la raccolta del vetro e la frequenza bisettimanale per quella del multimateriale leggero. Da domenica scorsa 1° maggio è stato attivato il servizio gratuito di raccolta del verde (frasche e potature) con bidone per la zona sud (ci sono già 900 richieste di bidoni), mentre dal 1° settembre sarà attivato per la zona nord. Il cambiamento più importante per gli utenti riguarda il conferimento del verde. A partire dalle suddette date non è più possibile conferire sfalci e potature nel giorno di raccolta del rifiuto organico, ma va necessariamente fatto uso del bidone da 240 litri che il cittadino può richiedere all’azienda Ascit. Resta comunque la possibilità di conferire il verde alle isole ecologiche (gratuito fino a 120 kg) o di compostarlo nel giardino o nel campo tramite composter.

A fronte di tutte queste modifiche e miglioramenti che vogliono innalzare la qualità del servizio e andare incontro alle esigenze dell’utenza le tariffe restano invariate. Il costo complessivo del servizio per il 2016 è di 8 milioni e 300 mila euro come lo scorso anno e resta la ripartizione dei costi fissata al 47% per le utenze domestiche e al 53% per le utenze non domestiche.

Con il nuovo regolamento vengono introdotti cambiamenti volti a migliorare e rendere più efficiente il servizio e, al contempo, ad agevolare coloro che tengono comportamenti virtuosi, senza alcun ritocco alle tariffe che restano sostanzialmente le stesse del 2015. Un risultato che ci sembra rilevante e che va a favore della comunità. – afferma l’assessore all’ambiente Matteo Francesconi -. Le novità previste, oltre a rendere il servizio più efficiente vanno anche incontro alle esigenze di cittadini, attività ed aziende del territorio prevedendo benefici economici per chi segue determinati comportamenti, che oltre ad essere virtuosi dal punto di vista ambientale nell”ottica della strategia Rifiuti Zero,,sgravano anche l’azienda che gestisce la raccolta come nel caso del compostaggio domestico e del compostaggio dei rifiuti organici tramite appositi macchinari da parte delle attività di ristorazione”.

‘Le modifiche adottate – spiega il presidente di Ascit spa, Maurizio Gatti – mirano a due obiettivi principali: assicurare nuove agevolazioni per gli utenti, in particolare per il compostaggio praticato da famiglie ed attività commerciali e le residenze isolate e ridurre ulteriormente la quantità di rifiuti prodotti. Migliorare e rendere più efficiente il servizio offerto a cittadini ed aziende e riconoscere riduzioni economiche a chi pratica comportamenti virtuosi è una costante per la nostra azienda che vogliamo portare avanti anche per il 2016”.

Il nuovo regolamento pone poi attenzione alle attività ricettive, poiché le utenze domestiche di abitazioni dove viene svolta attività di affittacamere non professionale possono chiedere l’iscrizione come utenze non domestiche ed essere così dotate del relativo materiale per il conferimento. Resta in vigore l’esenzione del pagamento della tariffa corrispettiva per la gestione dei rifiuti per i locali adibiti esclusivamente all’esercizio del culto o alle attività di organizzazioni onlus ma con qualche novità volta ad incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti prodotti. Dal 1 gennaio 2017 l’esenzione si applicherà alla tariffa fissa, mentre per la tariffa variabile l’esenzione riguarderà un numero di svuotamenti minimi di rifiuti indifferenziati che sarà stabilito con una deliberazione del consiglio comunale oltre il quale a ogni svuotamento verrà applicata la tariffa vigente.

In pratica per le parrocchie e le associazioni di volontariato sena fini di lucro il servizio resta gratuito – spiega Francesconi –. L’introduzione di questa modifica è finalizzata esclusivamente ad incentivare comportamenti virtuosi nella separazione e nel conferimento dei rifiuti che sono certo saranno rispettati”.

Tutte le modifiche al regolamento, eccetto quelle che riguardano i locali adibiti esclusivamente all’esercizio del culto o alle attività di organizzazioni onlus, hanno validità retroattiva al 1 gennaio 2016.

 

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