Il Comune di Capannori è già pronto a celebrare le unioni civili

LE UNIONI CIVILI, COME I MATRIMONI, DI GIOVEDI’ SARANNO

CELEBRATE GRATUITAMENTE IN MUNICIPIO A CAPANNORI

La linea del sindaco Luca Menesini è chiara: fascia tricolore, stesse sale municipali,

stesse tariffe, e possibilità di pubblicazioni per chi vuole. Tutto uguale al matrimonio.

Fascia tricolore, sale municipali a disposizione, estensione delle tariffe che oggi sostengono le coppie eterosessuali per unirsi anche alle coppie omosessuali, e possibilità di richiedere le pubblicazioni, anche se stando al decreto Cirinnà non sono obbligatorie.

Queste sono le scelte che l’amministrazione Menesini sta mettendo nero su bianco e che la prossima settimana saranno deliberate in giunta per far sì che il Comune di Capannori sia pronto a celebrare l’unione fra persone dello stesso sesso non appena in municipio arriveranno gli ultimi atti normativi necessari allo svolgimento del rito.

Per il sindaco Luca Menesini la linea da adottare è chiara, vale a dire quella che tutte le coppie dicono lo stesso sì. Di conseguenza, la macchina comunale è al lavoro per realizzare tutti gli atti amministrativi che sanciscano questa uguaglianza.

La questione di come celebrare l’unione fra persone dello stesso sesso è un tema in discussione nelle varie amministrazioni – dice il sindaco Menesini –. Noi abbiamo già deciso la linea, e quindi già la prossima settimana sarà sancita con formale delibera. Da Capannori il segnale che vogliamo dare è quello di garantire, anche attraverso le formalità del rito, quell’uguaglianza all’amore omosessuale che per troppo tempo il nostro Paese non ha voluto riconoscere. Per cui uniremo coppie dello stesso sesso nelle sale comunali in cui facciamo i matrimoni, utilizzeremo la fascia tricolore, le stesse tariffe, e sebbene la legge non prevede le pubblicazioni, noi le faremo a chi ne farà richiesta, come accade nei matrimoni. Una cosa in più che come amministrazione daremo a chi lo ritiene importante perché sia percepita in modo concreto quanto consideriamo l’uguaglianza un valore e un diritto fondamentale”.

Per quanto riguarda le tariffe, l’amministrazione capannorese farà pagare alle coppie gay e lesbiche le stesse cifre delle coppie eterosessuali.

Tradotto in pratica significa che le coppie omosessuali residenti a Capannori il giovedì potranno celebrare la loro unione civile gratuitamente.

Negli altri giorni della settimana, invece, dovranno sostenere i costi del servizio di 75 euro se si uniscono di lunedì, martedì e mercoledì. La spesa sale a 100 euro se sposeranno di sabato mattina e a 250 euro se volessero unirsi il sabato pomeriggio. La domenica, invece, l’unione è possibile svolgerla ad Artemisia al costo di 100 euro.

La scelta di utilizzare le stesse tariffe del matrimonio è per dire che si tratta a tutti gli effetti dello stesso sì – conclude Menesini –. Il servizio che noi mettiamo a disposizione, infatti, è identico in tutto. Con il decreto Cirinnà diventato legge l’Italia ha, nei fatti, riconosciuto parità a ogni tipo di amore. Un passo avanti importante, che come amministrazione comunale vogliamo rafforzare con ogni azione amministrativa che possiamo fare. L’uguaglianza passa dai fatti e a Capannori vogliamo fare fatti”.

Per prenotarsi o avere informazioni dettagliate basta inviare una mail a: unionicivili@comune.capannori.lu.it.

Capannori, 29 luglio 2016

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