CAPANNORI – POLO SCIENTIFICO RESE PUBBLICHE LE TARIFFE

La giunta ha inoltre stabilito le tariffe per l’utilizzo di locali, laboratori  e sala convegni
PARCO SCIENTIFICO DI CAPANNORI, IN ARRIVO IL BANDO  PER LA CONCESSIONE DEI PRIMI SPAZI

Altro passo in avanti per la messa a regime del Parco scientifico di Capannori a Segromigno in Monte. Dopo la stipula dell’accordo per l’insediamento del primo laboratorio, Rilab, è in pubblicazione in questi giorni il bando per la concessione di spazi a soggetti e imprese che intendano sviluppare progetti imprenditoriali o di ricerca sinergici con le attività del polo, ad esempio quelli che offrono servizi a supporto delle imprese dell’economia circolare.

Proprio per questo la giunta nella seduta della scorsa settimana ha stabilito le tariffe per l’utilizzo degli spazi del parco scientifico. I soggetti e le imprese interessate dal bando dovranno corrispondere al Comune di Capannori, quale soggetto capofila e coordinatore del servizio polo tecnologico, un canone per la concessione degli spazi che è stimato in base ai valori minimi di mercato rilevati dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate eventualmente ridotto di un quarto, da definirsi di volta in volta nell’accordo di collaborazione. Oltre a questo dovranno essere rimborsate le spese delle utenze.

“Il parco scientifico di Capannori sta prendendo forma – spiega l’assessore all’innovazione Lia Miccichè -. Con questo bando apriremo le porte alle prime aziende che si vorranno insediare nella struttura. Si tratta di un passaggio fondamentale nelle direzione di un parco scientifico inteso come punto di riferimento per l’economia circolare dove le aziende possano essere supportare nel fare innovazione”.

Le imprese che invece vorranno fruire del modulo incubazione dovranno corrispondere una tariffa calcolata su base mensile, che l’amministrazione comunale ha allineato a quella di strutture analoghe. E’ fissata in misura crescente nel tempo: tre anni con la possibilità di proroga per un quarto. L’impresa che utilizzerà spazi inferiori ai 24 metri quadrati pagherà 150 euro al mese per il primo anno, 180 euro al mese per il secondo e 210 euro al mese per il terzo e quarto anno. Chi invece utilizza una superficie tra i 24 e i 30 metri quadrati dovrà corrispondere un canone mensile di 220 euro per il primo anno, 270 euro per il secondo anno e 310 euro per il terzo e quarto anno. Le imprese che hanno uno spazio tra i 31 e 60 metri quadrati pagheranno al mese 350 euro per il primo anno, 420 euro per il secondo anno e 500 euro per il terzo anno. A tutti i canoni va aggiunto il rimborso spese delle utenze.

Il costo dell’uso delle attrezzature di laboratorio, relativo al modulo nuovi materiali, viene calcolato su base giornaliera tenendo conto della porzione di laboratorio utilizzata partendo dalla tariffa per l’intero giorno e per l’intero laboratorio: 100 euro per le aziende e i soggetti che rientrano nelle finalità del polo, ossia economia circolare e nanotecnologie, 200 euro per tutte le altre.

La stessa differenziazione viene adoperata per la definizione delle tariffe per l’uso della sala convegni o riunioni. La cifra massima da pagare è di 170 euro per tutto il giorno, che scende a 109 euro per la sera e a 76 euro per la mattina o il pomeriggio. La somma è ridotta del 50% per i soggetti e le imprese che rientrano nelle finalità del polo.

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