Il consiglio comunale ha approvato una modifica al regolamento edilizio

NUOVE REGOLE PER LE NUOVE EDIFICAZIONI E I CAMBI DI DESTINAZIONE D’USO PER GLI EDIFICI CON SUPERFICI SUPERIORI AI 300 METRI QUADRATI. RIGUARDANO I PARCHEGGI E LA VIABILITA’

L’obiettivo è salvaguardare la qualità della vita dei cittadini evitando inserimenti impropri nel tessuto urbano

Le nuove edificazioni e i cambi di destinazione d’uso di fabbricati già esistenti sul territorio destinati ad attività culturali, ricreative, religiose, sportive e dello spettacolo, per superfici utili maggiori a 300 metri quadrati, escluso gli spazi accessori, dovranno essere dotati di ampi parcheggi su un’area di esclusiva proprietà e di un’adeguata viabilità.

Questo in sintesi, quanto previsto dalla modifica al regolamento edilizio comunale (modifica e integrazione dell’articolo 35) approvata ieri pomeriggio (martedì) dal consiglio comunale.

Nello specifico l’integrazione al regolamento edilizio stabilisce che il lotto urbanistico di riferimento per questa tipologia di edifici, dovrà essere dotato di uno spazio di parcheggio su area di esclusiva proprietà, della superficie minima equivalente ad uno stallo di sosta di 25 metri quadrati ogni 10 metri quadrati di superficie utilizzata, comprensivo dello spazio di manovra e di un’adeguata viabilità di accesso attraverso una strada di tipo “F”, classificata come urbana, secondo quanto stabilito dal nuovo codice della strada.

L’importante obiettivo di questa modifica al regolamento edilizio nata su input di tutto il consiglio comunale, dando vita ad un percorso condiviso, è quello di rendere i centri abitati più vivibili e garantire una maggiore sicurezza stradale – ha spiegato l’assessora all’urbanistica Silvia Amadei, illustrando la delibera all’assemblea consiliare-. L’introduzione di queste nuove regole risponde all’esigenza di regolamentare in modo più circostanziato l’utilizzo intensivo di aree ed immobili con elevata concentrazione di persone ed automezzi che hanno ripercussioni sul sistema infrastrutturale esistente. In questo modo vogliamo salvaguardare la qualità della vita dei cittadini evitando inserimenti impropri nel tessuto urbano”.

Le novità introdotte nel regolamento edilizio sono nate da un’esigenza espressa da tutto il consiglio comunale e dopo un ampio confronto all’interno della commissione urbanistica, con i gruppi consiliari e gli ordini professionali – spiega Guido Angelini, presidente della commissione consiliare urbanistica –. Un percorso che ha permesso di trovare una soluzione da attuare in tempi rapidi rispetto ad un percorso più lungo che dovrà essere realizzato in futuro con la modifca al regolamento urbanistico dopo l’approvazione del piano strutturale. Grazie a questa modifica al regolamento edilizio adesso per il recupero ed il cambio di destinazione degli immobili artigianli e industriali con superfici utili maggiori di 300 metri quadrati ci sono regole chiare e puntuali riguardo ai parcheggi e alla viabilità. Una scelta con la quale vogliamo tutelare la popolazione da nuove destinazioni che implichino una forte concentrazione di persone e automezzi senza che siano dotati di adeguati standard infrastrutturali. Una novità, è bene precisare, che non ingessa affatto il territorio, poiché le nuove regole non riguardano le trasformazioni di questo tipo di immobili in civili abitazioni, né le attività commerciali, né gli edifici sotto i 300 metri quadrati, poichè in tutti questi tre casi vale la normativa precedente”.

La delibera relativa alla modifica del regolamento edilizio è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza (eccetto il consigliere Alberto Paradisi che ha espresso voto contrario) e l’astensione della minoranza (eccetto il gruppo Movimento Cinque Stelle che non ha partecipato al voto).

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