CAPANNORI, MIGRANTI PER LA PULIZIA DI AREE VERDI, MA SOLO VOLONTARI

Una quarantina di richiedenti asilo saranno coinvolti a titolo volontario in attività di pulizia di aree

verdi pubbliche

richiedenti asilo

Sono una quarantina i richiedenti asilo che hanno trovato accoglienza sul territorio di Capannori che, a titolo volontario, collaboreranno con  il Comune per la pulizia e la cura di alcune aree verdi pubbliche, aree gioco e  giardini delle scuole partendo dai luoghi dove la manutenzione è ritenuta più necessaria.
Un progetto di utilità sociale, di cui è soggetto gestore la cooperativa Odissea,  approvato nei giorni scorsi dalla giunta, che prenderà il via  a metà novembre. I richiedenti asilo suddivisi in varie squadre e con il supporto degli uffici comunali si dedicheranno alla pulizia di parchi e giardini pubblici per due volte a settimana fino a metà dicembre e  presteranno la loro opera volontariamente, quindi senza ricevere alcun compenso.
Prima di iniziare questa esperienza gli immigrati parteciperanno ad un corso di formazione per apprendere alcune nozioni base  in materia di sicurezza.

“Riteniamo importante  che i richiedenti asilo partecipino ad attività utili per la comunità,  perché è un modo efficace per rafforzare il loro processo di inserimento nella realtà che li ha accolti – afferma l’assessore alle politiche sociali, Ilaria Carmassi -. Realizzando opere di pubblica utilità  questi giovani, che hanno dovuto abbandonare il proprio Paese a causa di guerre e povertà, dimostrano concretamente di voler contraccambiare l’accoglienza ricevuta.  Grazie alla loro attività molti spazi verdi del territorio saranno più puliti e più decorosi a favore di tutta la collettività. Contiamo di proseguire questo progetto anche il prossimo anno”.
Nelle aree verdi individuate dall’amministrazione comunale, secondo una scala di priorità, i richiedenti asilo rimuoveranno le foglie ed eventuali rifiuti e i materiali raccolti saranno  smaltiti da personale addetto.  All’inizio del prossimo anno sarà promosso un momento pubblico di restituzione di questo progetto che vede coinvolti un alto numero di richiedenti asilo durante il quale saranno anche programmate le successive attività sia in collaborazione con il Comune che con le varie associazioni del territorio.

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