Nelle foto: la messa a dimora delle camelie dedicate a Miriam e Felicia e la consegna delle pergamene a Vittorio Campetti e Piero Nissim

Le due donne, di origine ebrea, svolsero un’opera di resistenza civile al fascismo e al nazismo durante la seconda guerra mondiale
MEMORIA, MESSE A DIMORA DUE CAMELIE IN RICORDO DI MIRIAM PLOTKIN E FELICIA BAUMGARTEN
Al Centro Culturale Compitese le testimonianze del figlio e del nipote, a cui il sindaco ha consegnato due pergamene

Mattinata toccante e partecipata oggi (sabato) al Centro Culturale Compitese a Pieve di Compito, dove si è svolta la giornata in ricordo di Myriam Plotkin e Felicia Baumgarten, due donne di origine ebrea che durante la seconda guerra mondiale svolsero nella zona un’importante opera di resistenza civile al fascismo e al nazismo, aiutando la comunità.

A raccontare i più significativi episodi alla platea, composta da cittadini  oltre ad alunni della scuola secondaria di primo grado di San Leonardo in Treponzio, sono stati Vittorio Campetti, nipote di Felicia, e Piero Nissim, figlio di Myriam. Quest’ultimo ha portato la propria testimonianza accompagnando le parole alla musica della chitarra. A introdurre l’incontro sono stati Emmanuel Pesi, storico e responsabile del progetto “La via della Memoria” del Comune di Capannori e il sindaco Luca Menesini, che ha ricordato l’importanza di tramandare la Memoria locale, per valorizzare tutte le donne e gli uomini che hanno dato un contributo importante alla comunità.

Il primo cittadino ha poi consegnato a Campetti e a Nissim una pergamena in cui l’amministrazione comunale ricorda l’impegno delle due donne. La mattinata è proseguita al Camellieum Compitese, dove sono state messe a dimora due camelie dedicate a Myriam e a Felicia, come ricordano le targhette apposte alla base delle cultivar.

Le due donne sono vissute nel Compitese svolgendo un’importante opera di resistenza civile aiutando la popolazione locale e il movimento di Resistenza della zona. Myriam Plotkin, di origine lituana, era la moglie di Giorgio Nissim, responsabile della rete di protezione e assistenza  degli ebrei in Toscana e principale collaboratore di Arturo Paoli, mentre Felicia Baumgarten, di origine polacca, era la moglie di Gaetano Campetti uno dei principali protagonisti della Resistenza nel Compitese.

La mattinata è stata impreziosita dalla filarmonica “Giacomo Puccini” di Colle di Compito, che ha sottolineato i momenti più importanti. Hanno partecipato anche la Commissione Pari di Capannori e il Fondo Documentazione Arturo Paoli.

L’evento ha fatto parte di “Ricordare .. per fare le scelte giuste”, il programma di iniziative promosse dal Comune di Capannori con il patrocinio della Regione Toscana in occasione del Giorno della Memoria 2017 che fino al 1° marzo prevede eventi tra cui tre mostre e proiezioni. Per ulteriori informazioni: www.comune.capannori.lu.it sindaco@comune.capannori.lu.it

Share