SABATO 5 MARZO AL MUSEO ATHENA SI INAUGURA LA MOSTRA ‘PEZZI DI VITA’ IN MEMORIA DI MASSIMO MATTEONI, SINDACALISTA DELLA CGIL PREMATURAMENTE SCOMPARSO NEL 2020

Altre due mostre delle opere di Matteoni saranno allestite a Lucca dal 30 aprile e a Castelnuovo Garfagnana dal 22 maggio

Capannori, Lucca e Castelnuovo Garfagnana ospiteranno tre mostre intitolate ‘Pezzi di vita’ in memoria di Massimo Matteoni, per anni direttore del patronato Inca Cgil e poi dirigente della Cgil di Lucca, capannorese, prematuramente scomparso all’età di 43 anni nel settembre del 2020.

Le tre mostre che ospiteranno opere realizzate da Matteoni incentrate su tre macro-temi, ‘Musica e cultura’, ‘Politica e sindacato’, ‘Sport’ sono promosse dai Comuni di Capannori, Lucca e Castelnuovo Garfagnana in collaborazione con Cgil Lucca e SPI Cgil Lucca e la famiglia. Ogni mostra, la prima sarà inaugurata domani, sabato 5 marzo, al Museo Athena di Capannori, ospiterà una decina di opere realizzate con una particolare tecnica di collage fotografico, essendo composte da centinaia di piccole foto del soggetto che, unite, formano una grande, unica figura.

 

 

 

 

 

L’iniziativa è stata presentata questa mattina (venerdì) con una conferenza stampa svoltasi nella sede del Comune di Capannori, alla quale hanno preso parte l’assessore alla cultura del Comune di Capannori, Francesco Cecchetti, l’assessore alla cultura del Comune di Lucca, Stefano Ragghianti insieme al consigliere comunale con delega ai diritti, Daniele Bianucci, il sindaco di Castelnuovo Garfagnana, Andrea Tagliasacchi, il Segretario generale della CGIL provinciale di Lucca, Rossano Rossi, Francesco Fontana segretario SPI Cgil Piana di Lucca e la compagna Francesca Lorenzetti, insieme ai genitori ed altri familiari.

E’ davvero con grande piacere che a circa un anno e mezzo dalla sua prematura scomparsa ospitiamo una mostra dedicata alle opere di Massimo Matteoni, un uomo che per molti anni è stato impegnato nel sindacato e nel sociale, dando un contributo importante alla propria comunità – sostengono gli assessori Cecchetti e Ragghianti e il sindaco Tagliasacchi -. Crediamo che sia bello ricordarlo esponendo le sue originali opere in omaggio alla sua passione per l’arte che lo portava anche in questo campo a riflettere il suo impegno a favore dei più deboli. Ringraziamo la famiglia e la Cgil di Lucca per la preziosa collaborazione dataci alla realizzazione di questa bella iniziativa con cui vogliamo ricordare Massimo”.

Massimo era un uomo giusto – ricordano i rappresentanti della Cgil, Rossano Rossi e Francesco Fontana – umile, competente, disponibile, colto e gran lavoratore. Un bene prezioso per la Cgil, in cui iniziò a muoversi già giovanissimo facendo sempre del bene ed arrivando ancora in giovane età alla carica di direttore del patronato Inca. Era sempre dalla parte dei più deboli e sono molte le persone che ebbe modo di aiutare nel corso della sua lotta in tutela dei diritti dei lavoratori. Oggi lo vogliamo ricordare attraverso le sue opere, i cui soggetti a tema lavorativo costituiscono una concreta testimonianza del suo lascito a livello artistico, intellettuale e soprattutto umano. Ringraziamo i Comuni di Capannori, Lucca e Castelnuovo Garfagnana, insieme alla famiglia per aver consentito la realizzazione di questa bella iniziativa”.

A Capannori le opere di Matteoni sono quelle dedicate a ‘Musica e cultura’ e saranno esposte al Museo Athena di Via Carlo Piaggia a partire da sabato 5 marzo (inaugurazione alle ore 16.00) e fino a sabato 26 marzo. La mostra sarà visitabile nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì mattina dalle 9.00 alle 12.00, il martedì e giovedì anche dalle 14.00 alle 17.30 e il sabato dalle 10.00 alle 13:00 e dalle 16.00 alle 19.00.

A Lucca la mostra sarà allestita nella chiesa di Santa Caterina in via del Crocifisso, 1 a partire dal 30 aprile (inaugurazione ore 16.00) ed esporrà opere sul tema ‘Politica e sindacato’. La mostra resterà aperta fino al 15 maggio e sarà visitabile il venerdì, il sabato e la domenica dalle 15.30 alle 19.30.
A Castelnuovo Garfagnana l’esposizione in ricordo di Massimo Matteoni con opere dedicate al tema dello sport, sarà allestita nella Sala Suffredini nella piazzetta Ariosto a partire dal 22 maggio (inaugurazione ore 17.30) e resterà aperta fino al 29 maggio. Sarà visitabile il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì, dalle 17 alle 19; il giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19; il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Massimo Matteoni, nato nel 1977, era entrato nel sindacato Cgil all’età di 21 anni con il Servizio Civile per poi rimanerci. A soli trent’anni, nel 2007, fu nominato direttore del patronato Inca, alla guida di una trentina di persone. Otto anni dopo, la Cgil decide di puntare su di lui affidandogli un ruolo più “politico” come dirigente del settore cartario.In parallelo portava avanti la sua grande passione per l’arte e metteva a frutto quella che lui stesso ha definito una «cultura vasta ma caotica».

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