IN PAGAMENTO I  CONTRIBUTI PER IL PAGAMENTO DELLE UTENZE DOMESTICHE PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’ A CAUSA DELLA PANDEMIA.SONO 332 I NUCLEI BENEFICIARI
L’amministrazione comunale ha messo a disposizione circa 150  mila euro provenienti da un fondo ministeriale previsto dal ‘Decreto Sostegni bis’

Sono in pagamento i contributi  per il pagamento delle utenze domestiche (energia elettrica, acqua, fognatura, gas e altre fonti di riscaldamento) destinati a famiglie in difficoltà economica a causa della pandemia. I contributi, provenienti da un fondo del Ministero dell’Interno previsto dal ‘Decreto Sostegni bis’ sono stati assegnati  tramite  bando dal Comune.  Sono in totale 332 le famiglie del territorio cui sono stati assegnati gli aiuti per un importo totale di circa 150 mila euro.
“Questa misura di sostegno è  particolarmente importante in un momento in cui le conseguenze dell’emergenza sanitaria continuano a generare un grave danno all’economia locale, con ripercussioni occupazionali e di disagio ed un crescente impoverimento economico dei nuclei familiari – afferma il vice sindaco con delega alle politiche sociali, Matteo Francesconi-. Siamo soddisfatti di poter assegnare un contributo ad oltre 300 famiglie del territorio che così vengono agevolate nel pagamento delle bollette relative alle varie utenze domestiche rispondendo concretamente alle richieste di aiuto giunte al nostro sportello sociale.  Oltre a questo aiuto restano naturalmente in atto le agevolazioni tariffarie che ormai rappresentano una misura di sostegno strutturale”.
Per accedere all’aiuto economico era necessario avere un Isee 2021 non superiore a 12 mila euro, mentre l’ammontare del patrimonio mobiliare del nucleo familiare doveva essere inferiore a 5 mila euro. E’ stata prevista l’applicazione di una maggiorazione del 20% nel caso di famiglie composte solo da persone ultra 67enni o al cui interno sia presente una persona con disabilità ai sensi della legge 104/92.
I contributi possono essere riscossi presso tutte le filiali del Monte dei Paschi di Siena da coloro che hanno presentato domanda esibendo la carta di  identità e il codice fiscale.

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