CAPANNORI – In arrivo importanti incentivi per sostituire gli impianti termici più inquinanti e acquistare biotrituratori

Cielo

In arrivo importanti incentivi rivolti a cittadini, proprietari terrieri  e aziende agricole per la diminuzione dell’inquinamento atmosferico nella Piana di Lucca. E’ stato infatti firmato un accordo tra Regione Toscana e  i Comuni che fanno parte del Pac (Piano di azione comunale) della Piana Lucchese, ovvero Lucca, Capannori, Altopascio e Porcari   finalizzato alla realizzazione di interventi volti a migliorare la qualità dell’aria. Accordo che vede firmatari anche alcuni Comuni della Val di Nievole  e che mette a disposizione delle amministrazioni comunali della Piana lucchese complessivi 900 mila euro.

Entro il mese di ottobre i quattro Comuni pubblicheranno due bandi per l’assegnazione di contributi per la sostituzione di impianti termici ad uso residenziale con impianti a minor impatto ambientale e per l’acquisto di biotrituratori da parte di proprietari terrieri e aziende agricole quale alternativa all’abbruciamento di residui vegetali.

Per quanto riguarda il primo bando,  per il quale  sono disponibili 600 mila euro, si prevede  la concessione di contributi pari al 100% della spesa sostenuta per la trasformazione dei camini aperti in termo camini a camera chiusa.  Incentivi del 100% sono inoltre previsti anche per la sostituzione di caldaie alimentate a biomasse, pellet  metano, GPL e gasolio  con pompe di calore di nuova fabbricazione, con pompe di calore alimentate con energia proveniente da fonti di energia rinnovabili e non, oppure con  caldaie a gas metano a condensazione e/o abbinate a un sistema di termoregolazione. Inoltre si prevedono contributi pari al 50% e al 35% per la sostituzione di caldaie alimentate a metano, GPL e gasolio rispettivamente con caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A e con caldaie  a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A e sistemi di termoregolazione. In questi ultimi due casi per la rimanente spesa i cittadini potranno godere delle agevolazioni previste per le detrazioni Irpef.

Il secondo bando, che mette a disposizione complessivamente 300 mila euro,  vede come beneficiari imprese agricole e i proprietari di terreni ubicati ad una quota uguale o inferiore ai 200 metri sul livello del mare che potranno ricevere contributi  per l’acquisto di biotrituratori come alternativa agli abbrucciamenti all’aperto dei residui vegetali delle coltivazioni.

macchinari dovranno essere di nuova fabbricazione, conformi alle disposizioni CE, di tipo manuale o portato con motorizzazione di tipo elettrico o endotermico (benzina o diesel),  e utilizzati per almeno 5 anni  dalla data di acquisto.   L’incentivo coprirà fino al 70% del costo di acquisto con una somma massima erogabile di 6 mila euro.

 

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