IN ARRIVO IL CONGUAGLIO ASCIT 2016. VARIAZIONI MINIME PER IL 60% DELLE FAMIGLIE. IL 61% DELLE UTENZE NON DOMESTICHE REGISTRA UNA RIDUZIONE raccolta-porta-a-porta-capannori

Sono circa 21 mila gli utenti che a partire dalla prossima settimana riceveranno da Ascit la bolletta di conguaglio per il 2016 che prevede una rata unica al 30 novembre 2017. Di questi 18.811 sono utenze domestiche, cioè famiglie, e 2.480 utenze non domestiche, come imprese, bar e ristoranti e negozi. Un conguaglio di non grande entità, ammontando complessivamente a circa 130 mila euro.

I dati mostrano che per le utenze domestiche il sistema si è assestato, poiché tre famiglie su cinque (il 60% ossia 11.288) sono interessate da variazioni davvero minime, che vanno da – 10 a + 10 euro.

Di fronte ad un sistema che si è stabilizzato, quindi la correttezza del cambiamento del sistema degli acconti, che già nel 2017 sono stati calcolati sulla base dell’anno 2015.

Buono il trend per le utenze non domestiche, con tre quinti (il 61% ossia 1.515) che registrano una riduzione.

Da evidenziare che sul conguaglio sono caricati anche eventuali insoluti di bollette relative al 2016.

Ascit verrà incontro a chi dovrà pagare gli importi maggiori. Per le utenze domestiche sopra i 100 euro e per quelle non domestiche sopra i 500 euro è prevista una rateizzazione in tre tranche con scadenza 30 novembre e 30 dicembre 2017 e 31 gennaio 2018.

Per coloro che sono a credito ed hanno l’utenza ancora attiva, il credito sarà detratto dal  primo acconto 2018 – che comprenderà sei mesi di tariffa, ma avendo oltre al bollettino totale anche due trimestrali, non cambierà le abitudini degli utenti. Per chi è a credito ed ha l’utenza cessata i rimborsi saranno inviati a partire dal 6 marzo 2018.

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