CAPANNORI – DAL 1 GENNAIO 2019 AD OGGI ELEVATE 63 MULTE NEI CONFRONTI DI CHI NON HA RISPETTATO I DIVIETI E LE REGOLE PER L’ABBRUCIAMENTO ALL’APERTO

Di queste 30 per il non rispetto dell’ordinanza sindacale che mira a ridurre la produzione di PM10

Sono in totale 63 le multe elevate dalla Polizia Municipale di Capannori dal 1 gennaio 2019 ad oggi nei confronti di coloro che non hanno rispettato i divieti e le regole previsti per gli abbruciamenti all’aperto.

Il maggior numero di contravvenzioni, 30, hanno sanzionato cittadini che non hanno rispettato l’ordinanza sindacale che vieta di bruciare biomasse all’aperto nelle aree del territorio comunale che si trovano al di sotto dei 200 metri sul livello del mare, valida dal 1 novembre al 31 marzo di ogni anno. L’ordinanza è emessa in linea con il Pac (Piano di azione comunale) che recepisce il Piano regionale per la qualità dell’aria (Prqa) per il contrasto alle PM 10. Il divieto di bruciatura all’aperto riguarda biomasse derivanti da attività agricole e forestali, da pulizia di parchi, giardini ed aree agricole, boscate e verdi, da attività di cantiere, attività artigianali, commerciali, di servizio e produttive in genere.

Delle rimanenti sanzioni, 18 sono state elevate nei confronti di coloro che non hanno rispettato il divieto assoluto di abbruciamento all’aperto durante il periodo estivo, quale norma di prevenzione antincendio, secondo quanto stabilito da una apposita legge regionale, mentre 15 sono relative al non rispetto delle distanze di sicurezza, perché i fuochi sono stati accesi vicino ad abitazioni o strade, durante i periodi dell’anno in cui è permesso bruciare all’aperto.

La Piana di Lucca durante l’autunno e l’inverno è più soggetta a superare i valori limite di polveri sottili. Le combustioni, come gli abbruciamenti di biomasse all’aperto, sono proprio tra le principali responsabili di quest’alta concentrazione – spiega l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro-. Di qui la necessità di vietare gli abbruciamenti in questo periodo dell’anno quale azione di contrasto alle PM10. Così come è giusto vietarli in estate per motivi di sicurezza legati al rischio incendi. Ricordo che i privati possono conferire gratuitamente presso le isole ecologiche sfalci e potature fino a 120 chilogrammi e che esiste un servizio di ritiro gratuito a domicilio del verde. Stiamo inoltre predisponendo un bando comunale in via sperimentale, in collaborazione con le associazioni di categoria degli agricoltori e le aziende agricole del territorio, per erogare contributi finalizzati ad incentivare l’utilizzo di biotrituratori, uno strumento utile per aiutare gli agricoltori, ove possibile, nel periodo delle potature senza dover ricorrere agli abbruciamenti. Ringrazio la polizia municipale per l’azione di controllo svolta sul territorio che ha portato all’elevazione di multe nei confronti di coloro che con poca responsabilità contravvengono alle regole non rispettando l’ambiente e la comunità”.

Le sanzioni sono state elevate sia in seguito ai pattugliamenti eseguiti sul territorio dalla polizia municipale che in seguito alle segnalazioni pervenute dai cittadini.

Share