IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA L’ADESIONE DEL COMUNE AL ‘PATTO DEI SINDACI PER IL CLIMA E L’ENERGIA’ DELL’UNIONE EUROPEA

Tra gli obiettivi la riduzione delle emissioni di CO2 di almeno il 40% entro il 2030

CAPANNORI – Ridurre le emissioni di CO2 (e possibilmente di altri gas serra) sul territorio comunale di almeno il 40% entro il 2030, in particolare mediante una migliore gestione dell’energia basata su misure di efficienza energetica degli edifici pubblici e promozione di fonti rinnovabili. E’ questo il principale obiettivo del ‘Patto dei Sindaci per il clima e l’energia’ dell’Unione Europa la cui adesione da parte del Comune è stata approvata ieri pomeriggio (mercoledì) dal consiglio comunale con i voti favorevoli della maggioranza, di Fratelli d’Italia e Forza Italia e l’astensione del Movimento 5 Stelle, mentre la Lega non ha partecipato al voto. Al Patto hanno già aderito migliaia di Comuni europei.

Anche gli enti locali facendo rete tra loro possono dare un contributo concreto alla riduzione delle emissioni in atmosfera – affermano l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro e il presidente della commissione consiliare ambiente Francesco Borelli -. Riteniamo per questo molto significativo aderire a questo patto, perché solo con azioni mirate e la massima condivisione, non solo a livello locale, ma anche ad un livello molto più ampio come quello europeo ed oltre, di politiche e buone prassi possiamo incidere davvero sul clima e fermare quella che si sta rivelando una vera emergenza ambientale. Per far questo è necessario lavorare in particolare, come indica lo stesso Patto, per ridurre le emissioni in atmosfera di gas serra e per promuovere energie alternative. La nostra amministrazione, che ha già messo in campo alcune azioni in questo senso, tra cui l’efficientamento energetico di alcuni edifici pubblici e la promozione di una mobilità sostenibile, farà il possibile per dare un adeguato contributo al raggiungimento dei risultati di tutela ambientale e contenimento delle emissioni inquinanti perseguite dalle politiche comunitarie. Per far questo costruiremo anche un percorso che coinvolgerà innanzitutto il costituendo Osservatorio per l’ambiente ma anche associazioni, stakeholders e cittadini”.

Per tradurre gli obiettivi del Patto in azioni concrete il Comune preparerà un inventario di base delle emissioni e una valutazione dei rischi e delle vulnerabilità al cambiamento climatico e presenterà entro due anni dall’adesione, un Piano di Azione per l’Energia Sostenibile ed il clima.

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